Il Concorso Severino Gazzelloni al via al conservatorio di Pescara

27 Ottobre 2019

PESCARA. L’ottava edizione del Concorso flautistico internazionale “Severino Gazzelloni” prenderà il via oggi e proseguirà fino al 31 ottobre, sotto la guida del maestro Salvatore Lombardi. Il...

PESCARA. L’ottava edizione del Concorso flautistico internazionale “Severino Gazzelloni” prenderà il via oggi e proseguirà fino al 31 ottobre, sotto la guida del maestro Salvatore Lombardi. Il concorso, che si svolgerà nell’auditorium del conservatorio Luisa D’Annunzio, è organizzato dall’Associazione flautisti italiani con l’alto patrocinio della Regione Abruzzo, di Fondazione Pescarabruzzo, del conservatoLuisa D’Annunzio e del Cidim (Comitato nazionale italiano musica).
L’evento, intitolato al celebre flautistaa Severino Gazzelloni, scomparso nel 1992, si propone di «sostenere il talento dei giovani musicisti offrendo loro nuove opportunità professionali nel mondo della musica». La giuria composta da illustri flautisti internazionali vede la partecipazione di Giampaolo Pretto (presidente di giuria e già primo flauto dell’Orchestra sinfonica della Rai di Torino), Matteo Evangelisti (primo flauto dell’Opera di Roma), Christina Fassbender (dell’università di Berlino), Han Guoliang (primo flauto dell’Orchestra nazionale della Cina), Anne Catherine Heinzmann (dell’università di Essen) e Pamela Stahel (ottavino dell’ Opera di Zurigo). La competizione, divisa in quattro categorie, ha un montepremi totale di circa 25mila euro, con borse di studio in denaro, pubblicazioni musicali, consegna di flauti e accessori per flauti, pubblicazioni su testate giornalistiche, concerti, pubblicazione di un cd, e la copertina sulla rivista Falaut. Inoltre il maestro Jean-Claude Gèrard ha voluto offrire un premio di 500 euro, assegnato dal pubblico presente in sala, durante la serata finale del 31 ottobre.
Sono circa 200 gli iscritti, provenienti da 28 nazioni e 3 continenti: Italia, Polonia, Austria, Francia, Russia, Cina, Turchia, Ucraina, Germania, Svizzera, Croazia, Israele, Slovenia, Olanda, Slovacchia, Ungheria, Portogallo, Colombia, Lettonia, Lituania, Belgio, Grecia, Bielorussia, Usa, Serbia, Spagna, Estonia, Perù. «Il premio diventa sempre più ambito», spiega Salvatore Lombardi. «La cosa ci inorgoglisce e ci responsabilizza. La nostra missione resta quella di sostenere i giovani musicisti. Il conservatorio di Pescara si conferma la sede ideale per gli spazi, la disponibilità e la collocazione geografica, considerando l’enorme mole di partecipanti alla manifestazione. Questo concorso entra a pieno diritto nel novero delle grandi competizioni internazionali, bissando il successo dello scorso anno. Un momento di confronto e crescita per i giovani che vi si avvicinano».
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