Il corto “Il mai nato” vola negli Usa

L’opera dell’abruzzese Tania Innamorati al film festival “Los Angeles, Italia”
GIULIANOVA. Il mai nato, cortometraggio diretto dalla regista abruzzese Tania Innamorati (autrice anche della sceneggiatura) e Gregory J. Rossi, è stato selezionato al Los Angeles, Italia Film Festival e sarà visibile da lunedì 21 fino alle 17.30 di giovedì 24 marzo, sulla piattaforma Mymovies nella sezione dedicata al Festival. Prodotto dal gruppo tutto al femminile Le Bestevem con Nero Film e Roberto Benuzzi e distribuito da Premiere Film, Il mai nato è un mockumentary di 20 minuti che racconta, attraverso voci dei media e testimoni, l'epopea di Sarò Messina, il primo e unico bambino che si è rifiutato di nascere, barricandosi nell'utero materno per ben diciotto anni come forma di protesta sociale. Un finto documentario per affrontare, in modo ironico, avvalendosi degli stilemi dell'assurdo e del naturalismo magico (nello stile di Italo Calvino e del primo Woody Allen), le storture della società contemporanea, ponendo un dubbio esistenziale e sociale che si è affacciato almeno una volta nella mente di ciascuno di noi: «ha senso nascere» in un mondo come il nostro, in piena crisi climatica, caratterizzato dallo sfruttamento bulimico delle risorse naturali, dal consumismo sfrenato, dalla povertà estrema e dallo spregio dei diritti umani, dalla guerra e dalla distruzione? Una domanda banalissima che mai come oggi è importante porsi e che mai come oggi esige una risposta.
Il mai nato è stato proiettato in anteprima mondiale al Bellaria Film Festival e ha vinto l'Audience Award al Festival Afrodite Shorts.
Il festival «Los Angeles, Italia», alla sua 17a edizione, è un evento-vetrina del cinema italiano negli Stati Uniti, patrocinato dal ministero degli Affari Esteri e con il sostegno del ministero della Cultura, del Consolato Generale Italiano, dell'Istituto italiano di cultura di Los Angeles e di altri prestigiosi partner.
Tania Innamorati è nata a Giulianova nel 1981: laureata al Dams, ha frequentato il Centro sperimentale di cinematografia e ha conseguito un master in Scrittura creativa alla Scuola Holden di Torino. Ha lavorato sia come attrice (L’uomo fiammifero del 2009) sia come regista: il suo Eve al desnudo, che ha scritto e diretto, è stato selezionato al Festival di Cannes 2015 nella sezione Short Film.