Il Di Venanzo al rush finale Omaggio a Valerii e Di Palma

TERAMO. La 22ª edizione del Premio internazionale della fotografia cinematografica Gianni Di Venanzo si avvia a celebrare i momenti clou della rassegna. Dopo l’inaugurazione della mostra di...
TERAMO. La 22ª edizione del Premio internazionale della fotografia cinematografica Gianni Di Venanzo si avvia a celebrare i momenti clou della rassegna. Dopo l’inaugurazione della mostra di fotografie del concorso Premio Lucio De Marcellis, svolta nella sede dell’associazione culturale Teramo Nostra, ecco altre due giornate di appuntamenti.
Oggi, nel cine-teatro comunale di Teramo, il Di Venanzo 2017 celebra due protagonisti del cinema italiano e internazionale: alle 20,30 viene proiettato il documentario Mi chiamo Tonino Valerii e faccio Western (2002) realizzato da Anna Fusaro e Antonio D’Orazio. Con questo lavoro si rende omaggio al regista teramano scomparso esattamente un anno fa all’età di 82 anni. Valerii fu tra i promotori del Premio Di Venanzo ed ha fatto parte più volte della giuria che assegna gli Esposimetri d’Oro. Un grande regista, ammirato da Quentin Tarantino.
A seguire viene proiettato il documentario Acqua e zucchero – Carlo Di Palma: i colori della vita (2016), voluto dalla moglie Adriana Chiesa Di Palma e diretto da Fariborz Kamkari. Di Palma è stato tra i più grandi autori della fotografia cinematografica, allievo di Gianni Di Venanzo, “…portò alle estreme conseguenze la ricerca del suo maestro Gianni Di Venanzo, soprattutto nel campo del colore, conferendo dignità alle lampade al quarzo… fu uno dei pochi direttori della fotografia in grado di filtrare la temperatura colore direttamente in fase di riprese” (Stefano Masi, Dizionario mondiale dei direttori della fotografia, 2007 Le Mani). Di Palma ha lavorato con grandi registi tra cui Michelangelo Antonioni e Woody Allen. La serata si chiude con il recital-concerto La voce delle donne, sul palco Angelica Volpi e i musicisti Franco Di Donatantonio e Toni Di Gabriele.
Domani, triplo appuntamento sempre al cine-teatro Comunale: alle 21 tre pianisti, Arturo Valiante, Franco Di Donatantonio e Enrico Angelozzi, proporranno una loro interpretazione di musiche da film. A seguire sarà presentato il libro di Laura De Berardinis e Maria Luisa Giangiulio Il genio dei luoghi. Le vie di Sorella Povertà, edizioni Ricerche e Redazioni.
La serata si chiuderà con le proiezioni dei cortometraggi che hanno partecipato all’8ª edizione del Premio speciale G. Caporale e di un corto del regista teramano Franco Di Domenico. Un ricco “antipasto” in attesa della serata conclusiva del 22° Premio Di Venanzo in programma sabato alle ore 17 sempre nel cine-teatro comunale di Teramo.