Il fascino di Brahms con l’Istituzione sinfonica abruzzese

L’AQUILA. Un dicembre molto intenso si preannuncia per l’Isa (Istituzione sinfonica abruzzese). Si apre con una produzione di grande impatto: un programma tutto Brahms, con le ultime due partiture...
L’AQUILA. Un dicembre molto intenso si preannuncia per l’Isa (Istituzione sinfonica abruzzese). Si apre con una produzione di grande impatto: un programma tutto Brahms, con le ultime due partiture del compositore tedesco: la Quarta sinfonia e il Doppio concerto per violino, violoncello e orchestra. Solisti due fuoriclasse assoluti: la violinista inglese Chloe Hanslip e il violoncellista Umberto Clerici e sul podio dell’Osa (Orchestra sinfonica abruzzese) il direttore principale, il maestro Ulrich Windfhur.
La produzione viene portata in quattro città: debutta al Ridotto del Teatro Comunale dell’Aquila, oggi alle 18, e viene replicata al Teatro Savoia di Campobasso, domani alle 17,30, al Teatro Massimo di Pescara, lunedì 11 dicembre alle 21, per approdare a Roma martedì 12, alle 20,30 nell’aula magna dell’università La Sapienza, nella stagione dell’Istituzione universitaria dei concerti.
«Siamo particolarmente felici di questo tour della nostra Orchestra, che nella collaborazione con la Società Luigi Barbara di Pescara diretta da Lucio Fumo trova in Regione un partner di assoluto rilievo e nella data di Roma la conferma che il ruolo della Sinfonica Abruzzese si consolida anche fuori della Regione Abruzzo», dice il direttore artistico dell’Isa, Luisa Prayer.
Un tour impegnativo con un programma che esprime al meglio la nuova vocazione della Sinfonica abruzzese, sempre più proiettata su repertori di ampio respiro.
Chloe Hanslip, a trent’anni, è una delle più affermate violiniste della grande scuola britannica: ha esordito a 15 anni con la Bbc Symphony Orchestra ai famosi Proms di Londra e da allora è stata ospite delle più grandi orchestre inglesi, europee e statunitensi, esibendosi nelle più prestigiose do Londra, Parigi, Monaco, Vienna così come nelle grandi sale di New York, Tokio e Seul, sotto la guida di direttori come Jeffrey Tate, Mariss Jansons, Charles Dutoit, Vladimir Jurowski, Neville Marriner. Umberto Clerici è primo violoncello dell’Opera di Sidney e titolare della cattedra di violoncello dell’università della stessa città. Clerici ha al suo attivo un’intensa vita artistica tra Europa, Stati Uniti, Australia, Estremo Oriente e ha suonato al Carnegie Hall di New York, al Musikverein di Vienna, alla Grande sala Shostakovic di S. Pietroburgo.
E per la fine dell’anno la Sinfonica abruzzese annuncia un altro tour, questa volta con due straordinarie voci della lirica, il soprano austriaco Martina Serafin e il basso abruzzese Alessandro Guerzoni, e che coinvolge anche il fotografo Gino Di Paolo nella scenografia del tradizionale Gala lirico sinfonico di fine anno con il quale l’Isa porta i propri auguri alla regione: dal 22 dicembre al 2 gennaio date ad Atri, L’Aquila, Pescara, Teramo e Lanciano.
I prezzi dei biglietti. All’Aquila: intero 10 euro; ridotto 8 euro; giovani 5 euro. A Pescara: posto unico 22 euro. Prevendite su www.ticketone.it e al botteghino della Società del teatro e della musica Luigi Barbara (lunedì-venerdì, 10-13 e 14-19.30.
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