Il Festival dei vizi e delle virtù anima le piazze di Teramo

18 Settembre 2020

Concerti e incontri il 26 e 27 per la rassegna dell’associazione Chorocarioca Tra gli ospiti il sassofonista Javier Girotto, lo scrittore Serpentini, il filosofo Fusaro

Teramo è la città delle Virtù, il grandioso piatto del 1° maggio simbolo della rinascita primaverile. Ma le virtù ufficiali sono quelle teologali (fede, speranza, carità) e cardinali (prudenza, giustizia, fortezza, temperanza), col contraltare dei sette vizi capitali (superbia, avarizia, lussuria, ira, gola, invidia, accidia). Perché non confrontarne alcuni liberamente in un momento di riflessione ma anche di piacevole intrattenimento, tra conversazioni con filosofi, monologhi teatrali, world music, libri, mostre, yoga e meditazione?
Ecco il primo Festival dei vizi e delle virtù, in programma a Teramo sabato 26 e domenica 27 settembre, ideato e organizzato dall'associazione culturale Chorocarioca. I filosofi Diego Fusaro e Paolo Ercolani e il sassofonista italo-argentino Javier Girotto sono tra gli ospiti della manifestazione, presentata ieri a Teramo nella sala del consiglio provinciale dagli esponenti di Chorocarioca, i musicisti Emiliano Ioannacci, Alessio Fratoni, Frank Jardilino Maciel e Mauro Baiocco. Con loro c’era lo scrittore Elso Simone Serpentini, per decenni docente di filosofia nel liceo classico Dèlfico: sarà uno dei conferenzieri della due giorni, con un “Elogio dell’ira” il 27 alle 16.30 nei Giardini Marco Pannella.
Lo spazio verde della Provincia intitolato allo statista teramano, fondatore del Partito radicale, sarà la sede della manifestazione insieme a piazza Sant’Anna, luogo deputato per i quattro concerti in scaletta e il teatro. Venti proposte, una sessantina di protagonisti e la voglia di offrire per due giorni un contenitore di arte varia, uno spazio di approfondimento su quanto vizi e virtù condizionino la società, con la partecipazione di pensatori, musicisti, artisti (la personale della pittrice Alessandra Scarpone e l’esposizione di 22 fotografi “Fabulae visive” curata dalle associazioni Altan e Spazio Effe), critici enologici (Sandro Sangiorgi), attori, sportivi (associazioni Csi e Atena), rappresentanti della società civile e istituzionale (Izsam - Istituto zooprofilattico sperimentale Abruzzo e Molise, Asp 1 - Teramo). Si partecipa liberamente, ma nel rispetto delle regole anti-Covid. Chi si affaccerà tra le 9 di mattina e la sera inoltrata in piazza Sant’Anna o ai Giardini Pannella troverà qualcosa per cui fermarsi: una lezione gratuita di yoga dell’associazione Naturelle, un dibattito, un concerto, un momento teatrale. “Bacco, tabacco e Venere” è il titolo del simposio con l’enologo Sandro Sangiorgi e i filosofi Paolo Ercolani e Diego Fusaro, in programma sabato 26 dalle 16 nei Giardini Pannella. Jabuticaba World Music Festival è la sezione musicale, forte di quattro concerti affidati a interpreti di valore: Trem Azul e poi Juan Lorenzo Quartet il 26 (rispettivamente alle 21 e alle 22.30), i padroni di casa Chorocarioca seguiti da Javier Girotto la sera seguente (alle 21.30 e alle 22.30). Per il teatro Gli Sbandati presentano “Inaugurazione”, monologo di Rosso di San Secondo con Viviana Casadio (il 26, alle 19), Alessandro Pertosa e Andrea Anconetani propongono “La virtù del vizio - All’inferno con amore” (il 27 alle 18), seguiti da Roberto Di Donato e Ida Mastrilli col musicista Glauco Di Sabatino per la pièce “1929”, dello stesso Di Donato, ispirata al romanzo di Steinbeck “Furore” (alle 19). Il primo appuntamento del festival è, il 26 alle 18, la presentazione del libro di Dalila Curiazi “Avete ucciso il rinoceronte binìanco” (Evoè Edizioni). Tra gli incontri “Io sono ambiente – Plastic free” a cura dell’Izsam, e il dibattito con Asp 1 – Teramo “Terza età: non un peso, ma una risorsa per il futuro”.