Il Festival Giallovidio a Sulmona al via giovedì

Quattro giornate di incontri con autori, presentazioni di volumi e riflessioni sul genere
SULMONA. «Un festival senza tempo». Così, ieri mattina, nel corso della conferenza stampa al Gran Caffè Letterario di Sulmona, gli organizzatori della prima edizione di Giallovidio hanno presentato la rassegna letteraria dedicata al genere giallo, ma con continui rimandi alla figura di Publio Ovidio Nasone. «Alcuni stilemi che caratterizzano il thriller contemporaneo», racconta il direttore artistico del festival, Andrea Del Castello, «hanno le radici nelle prime opere della nostra civiltà, come l’Iliade e l’Odissea».
Ieri è stata inaugurata anche l’esposizione “Giallo in mostra”, curata da Alessandro Monticelli nel Gran Caffè Letterario fino a domenica. Da giovedì invece ci saranno vari incontri culturali, soprattutto presentazioni di libri, con alcuni tra gli autori più affermati nel genere giallo.
Giallovidio è organizzato dalla Lupi Editore e dalla libreria Punto EA Capo in collaborazione con il Gran Caffè Letterario, Yndy Book, il Festival delle Narrazioni, Sulmona Film Festival e il patrocinio del Comune di Sulmona e dell’Agenzia di promozione culturale.
Giovedì 5 luglio alle 17, al Gran Caffè Letterario in piazza XX settembre a Sulmona, sarà presentato il libro “Così crudele è la fine” (Longanesi) di Mirko Zilahy. Venerdì 6 alle 18, Andrea Del Castello, autore di “Come si scrive un thriller di successo” (Lupi Editore), parlerà di gialli con Alessandra Cotoloni, Jon Mirko, Roberto Disma e in collegamento e Danila Comastri Montanari. Sabato 7, dalle 17, le presentazioni di “Chimere” (Homo Scrivens) di Annavera Viva, “I figli del male” (La Corte) di Antonio Lanzetta e “Cartoline dalla fine del mondo” (Marsilio) di Paolo Roversi. Gran finale domenica 8 alle 18 con la presentazione del libro di Romano De Marco “Se la notte ti cerca” (Piemme).
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