Il film di McDonagh fa tris. E Farrell vola verso l’Oscar
ROMA. È uno dei film da non perdere dell’inizio stagione e dopo il successo alla Mostra del cinema di Venezia, con Colin Farrell Coppa Volpi, ora l’ulteriore conferma con i ben tre Golden Globes...
ROMA. È uno dei film da non perdere dell’inizio stagione e dopo il successo alla Mostra del cinema di Venezia, con Colin Farrell Coppa Volpi, ora l’ulteriore conferma con i ben tre Golden Globes (miglior commedia, attore, sceneggiatura) conquistati: è Gli Spiriti dell’isola, il film diretto da Martin McDonagh, in sala dal 2 febbraio. E a questo punto sembra scontata la nomination il 24 gennaio per la star di Dublino, Colin Farrell. Gli Spiriti dell’isola è un film film, di quelli da godere sul grande schermo: è un drammone e una commedia al tempo stesso, con punte di umorismo, in uno scenario irlandese che è il terzo protagonista della storia. Tutto accade in un’isola remota al largo della costa dove da lontano si intravedono echi della guerra civile degli anni Venti: ma in quella terra erbosa, dentro l’unico pub di quella comunità chiusa e bigotta, si rompe un’amicizia tra due uomini. Farrell è Padraic, un uomo che è un pezzo di pane, Brendan Gleeson è Colm, un violinista che decide bruscamente di porre fine alla loro amicizia, fatta di chiacchiere al pub ogni santo giorno alle 2 davanti a pinte di Guinness. Padraic è confuso, non capisce il perché e insiste per parlare con lui, ma Colm non ne vuole sapere: ogni volta che sarà importunato si taglierà un dito. La sorella di Padraic, Siobhan (Kerry Condon), accetta un lavoro sulla terraferma, mentre Dominic (Barry Keoghan), il figlio del duro poliziotto locale, sparisce. La piccola comunità dell’isola resta a guardare, ferma e immobile come sempre. Martin McDonagh, che è lo stesso sceneggiatore e regista di Tre manifesti a Ebbing, Missouri (vinse a Venezia il premio sceneggiatura e due Oscar per gli attori) mette in scena ancora una storia rarefatta ma al tempo stesso brutale. L’altro protagonista, Gleeson, uno degli attori irlandesi più noti, sottolinea la novità del film ossia «l’amicizia maschile raccontata in un modo diverso, originale».