Il Flamenco del Ballet Español a Pescara

PESCARA. Il Ballet Flamenco Español, con Juan Manuel Carrillo e Luis Ortega, porta al Teatro Massimo di Pescara i suoni, i ritmi e i colori della danza spagnola con uno spettacolo suddiviso in tre...
PESCARA. Il Ballet Flamenco Español, con Juan Manuel Carrillo e Luis Ortega, porta al Teatro Massimo di Pescara i suoni, i ritmi e i colori della danza spagnola con uno spettacolo suddiviso in tre momenti scenici. L’appuntamento è per giovedì sera alle 21. Si tratta del secondo dei due spettacoli fuori abbonamento presenti nel cartellone della cinquantaduesima stagione musicale della Società del teatro e della musica “Luigi Barbara”. Il biglietto di ingresso costa 20 euro per le poltronissime e 15 euro per la galleria (prezzi ridotti, rispettivamente, a 18 e 13 euro per i soci della Società del teatro e della musica) e si può acquistare sui circuiti online e a Pescara, nella sede di via Liguria della “Luigi Barbara”.
Il programma della serata si compone di tre momenti scenici: Bolero di Ravel, Zapateado de Mozart e Flamenco Live.
«La prima parte dello spettacolo», si legge nelle note di presentazione, «rappresenta la fusione di due stili, la danza spagnola e il flamenco, portato alla sua dimensione massima. Uno spettacolare connubio di forza e attenzione al dettaglio, carico di movimento tra ritmo e luci. Nella seconda sezione del balletto, i danzatori saranno impegnati sullo Zapateado de Mozart: la musica, adattata con il chitarrista Jeronimo Maya e composta in tono minore, segue la tradizione dei grandi concertisti di chitarra flamenca e propone una versione espressiva personale dalla chitarra solista. Sul palco, viene interpretato da uno o due solisti, in un turbinìo ricco di ritmo, accenti e battute di arresto e in una esplosione trascinante di virtuosismo di musica, danza e luci».
Flamenco Live, infine», concludono le note di presentazione dello spettacolo,«è una coreografia ispirata all'unione di due elementi imprescindibili del Flamenco.
Da un lato gli elementi estetici (costumi) e dall'altra gli elementi espressivi (significato, ritmo, sentimento). Si trasmette così la più tradizionale essenza di questa danza, creando un ponte con gli aspetti più moderni di quest’arte, attraverso elementi predominanti come il ritmo e la vivacità.
Gli appuntamenti con la Stagione dei concerti della “Luigi Barbara” proseguiranno, venerdì 9 febbraio, con "Una tromba da Oscar", un viaggio nella musica delle colonne sonore e della storia del cinema con il Nello Salza Ensemble. La formazione è composta da Nello Salza alla tromba e al flicorno, Simone Salza ai sassofoni, Vincenzo Romano al pianoforte, David Medina al basso e Gianfranco Romano alla batteria. Il programma del concerto si compone di musiche di Morricone, Salza, Piovani, Mancini, Conti, Rota, Barbieri, Piazzolla, Daniele, Corea, Umiliani, Lavagnino e Piccioni.
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