Il giornalismo di Lucia e l’organo nel Santuario della Madonna d’Appari

L’AQUILA. Giornalismo e musica in scena, oggi all,’Aquila, per i Cantieri dell’Immaginario. Alle 18.30 all’Auditorium del Parco si terrà il primo dei tre appuntamenti, che precedono la prima assoluta...
L’AQUILA. Giornalismo e musica in scena, oggi all,’Aquila, per i Cantieri dell’Immaginario. Alle 18.30 all’Auditorium del Parco si terrà il primo dei tre appuntamenti, che precedono la prima assoluta dell’opera multimediale, ideata dall’Isa (Istituzione sinfonica abruzzese) e tratta dai reportage di Lucia Goracci per Rai News 24, “Assedio – Frammenti di reportage,” in programma il 21 e il 22 luglio. Lo spettacolo sarà infatti anticipato da tre eventi. Sarà proprio la giornalista Lucia Goracci la protagonista dell’incontro pubblico di oggi moderato dal giornalista di Rai News 24, Paolo Pacitti, insieme al direttore artistico dell’Isa, Luisa Prayer, ideatrice di tutto il progetto. Lucia Goracci ha raccontato per la Rai diversi conflitti, in particolare in Medio Oriente. Da due anni viaggia sui diversi fronti di guerra allo Stato islamico Con Lucia Goracci si affronterà una riflessione sugli ultimi due anni di guerra in Medio Oriente con un focus sugli assedi di Mosul in Iraq e di Aleppo in Siria. Durante l’incontro verranno anche proiettati i reportage trasmessi da Mosul nell’ultima recentissima fase dell’assedio prima dell’annuncio della liberazione del 9 luglio. Per prenotare il posto all’incontro con Lucia Goracci bisogna inviare una email all’indirizzo ufficiostampa@sinfonicaabruzzese.it o telefonare al numero 0862.411102.
In serata, alle 21.30, spazio alla musica con la Società adei concerti Barattelli. Sulla strada che da Paganica porta all’interno del Parco nazionale del Gran Sasso, scavato nella roccia, si trova uno dei luoghi più suggestivi e caratteristici d’Abruzzo, il prezioso Santuario della Madonna d’Appari. All’interno del Santuario è custodito un prezioso organo storico: un’iscrizione attribuisce la costruzione all’artista Tommaso Vayola nel1857. Protagonista del concerto è l’organista Gaetano Magarelli. Il programma prevede musiche di autori quali Pasquini, Scarlatti, Händel e Zipoli.
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