Il global fusion di The Journey of the Eye

11 Novembre 2020

On line il nuovo album di Fear Escape con le teramane Lo Cane e Volpi 

TERAMO. Da oltre un mese si fa piacevolmente ascoltare on line sulle principali piattaforme musicali l’album global fusion “The Journey of the Eye” di Fear Escape, alias l’autore vibratiano Marco Di Giangiacomo.
Dieci tracce, all’insegna di una fertile fusione tra canzone d’autore, ethno-pop, sonorità mediterraneee, più una rivisitazione del famoso brano di Moby “Natural Blues” conducono l’ascoltatore in un elegante viaggio marcato da diverse matrici musicali. Il disco è uscito il 18 settembre sui maggiori digital stores per l’etichetta discografica macedone Cafè de Anatolia, che in esclusiva gestisce e promuove a livello internazionale musicisti raffinati e innovativi legati ai generi ethno, deep, chillout, orientale.
“The Journey of the Eye” è interamente autoprodotto e arrangiato da Marco Di Giangiacomo e vede la partecipazione delle cantanti teramane Serena Lo Cane e Angelica Volpi. Di Giangiacomo, nato in Svizzera nel 1983, ha sviluppato da bambino la passione per la musica ascoltando musica classica insieme al padre. Si è formato a Roma nell'accademia musicale Stemma, col maestro Stefano Borzi (collaboratore di Cocciante, Mina, Mietta, Ambra Angiolini, Modugno e tanti altri). Dopo varie esperienze come tecnico del suono (per Povia) e arrangiatore (per la cantante inglese Julienne Taylor), nel 2017 ha iniziato a comporre con il nome d’arte Fear Escape, ispirato a un verso di una canzone della cantautrice Tori Amos. “The Journey of the Eye” è disponibile per l’ascolto su Spotify, Amazon, You Tube Music, Deezer, Traxsource, Juno. (afu)