“Il lato positivo” di Rete 8 racconta i “Peccati di mela”
PESCARA. Protagoniste di racconti mitologici – si pensi al pomo della discordia – ma anche di fiabe, leggende, film, proverbi e aneddoti scientifici, le mele sono da sempre una grande fonte di...
PESCARA. Protagoniste di racconti mitologici – si pensi al pomo della discordia – ma anche di fiabe, leggende, film, proverbi e aneddoti scientifici, le mele sono da sempre una grande fonte di ispirazione.
L’aspetto curioso è che la mela, in realtà, è un falso frutto, poiché non è solo l'ovario a contenere i nutrienti, ma anche altre parti, come la polpa. In realtà, nella mela, il frutto vero e proprio è il torsolo. Sarà questa confusione alle origini che ha generato associazioni così distanti e antitetiche? C’è la mela stregata di Biancaneve, ma c’è anche la mela sana, buona e nutriente, quella che toglie il medico di torno. E naturalmente c’è quella del peccato, ma anche in questo caso non tutto è come sembra: sappiamo che Dio cacciò dal paradiso il primo uomo e la prima donna, per avergli disobbedito cedendo alla tentazione del serpente, tuttavia la Bibbia non specifica di quale frutto i due si siano cibati. Di tutto questo e di molto altro si occuperà "Peccati di mela", nuova puntata de Il Lato Positivo, il programma stasera alle 21 su Rete8, che esplora in maniera originale luoghi, persone, storie ed esperienze dell’Abruzzo che vale. La giornalista Marina Moretti e il regista Antonio D’Ottavio sono andati al confine tra Abruzzo e Molise per raccontare la coraggiosa riscoperta delle mele più antiche e di una birra particolare. A Pescara hanno incontrato un sacerdote amatissimo che offre una lettura affascinante e moderna della vicenda di Adamo ed Eva. E poi l’arte, il cinema, la musica: l’universo della mela è protagonista dell’insolita puntata.
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