Il Lithium 48 di Fabio Iuliano oggi in libreria ad Avezzano
L’AQUILA. Esce oggi nelle librerie “Lithium 48”, romanzo di Fabio Iuliano, aquilano, docente e giornalista, collaboratore del Centro. Il volume è pubblicato da Aurora edizioni, una casa editrice...
L’AQUILA. Esce oggi nelle librerie “Lithium 48”, romanzo di Fabio Iuliano, aquilano, docente e giornalista, collaboratore del Centro. Il volume è pubblicato da Aurora edizioni, una casa editrice trentina indipendente, nella collana Pensieri nuovi. Si tratta del secondo libro a firma di Iuliano, dopo “New York, Andalusia del Cemento – il viaggio di Federico García Lorca dalla terra del flamenco alle strade del jazz”. Il libro sarà presentato, oggi, al caffè letterario Vieniviaconme di Avezzano dall'autore con Laura Tinari e Giuseppe Tomei. Un’altra presentazione del volume è in programma, il 2 dicembre, al Polarville dell'Aquila, in un pomeriggio che vedrà, oltre allo stesso Tomei, anche la partecipazione di Mirko Zanona, editore di Aurora e di Nadeia De Gasperis.
«“Lithium 48” si gioca nell’arco di 48 ore», si legge nelle note di presentazione del libro, «48 ore di ricordi, incontri, vite incrociate, passioni e immagini. L’autore ci porta in un viaggio spazio temporale attraverso suggestioni e immagini talvolta fugaci ma incredibilmente nitide, reali. La vicenda è ambientata a Parigi nell’aprile del 2002, in un momento in cui l’occidente si è lasciato alle spalle la paura del Millennium bug, ma è bastato poco per capire che l’attentato alle Twin Towers avrebbe prodotto una scia senza precedenti, condizionando reazioni, pensieri e comportamenti di milioni di persone. Simone è sedato e rinchiuso in una piccola stanza bianca dell’Espace Maison Blanche. Una struttura dove vengono accompagnate le persone sottoposte a trattamento sanitario obbligatorio. È solo l’atto finale di un “itinerario” di 48 ore attraverso i vicoli di una Parigi controversa e misteriosa. Una dimensione filtrata dagli obiettivi di telecamere che Simone, blogger e musicista “alternative rock” di origini abruzzesi, si sente addosso».
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