Il maestro Sipari sul podio per papa Francesco

20 Novembre 2014

PESCASSEROLI. Ha il nome dell'ultima enciclica di Giovanni XXIII e sarà «una preghiera in musica per la pace universale». Dedicato a papa Francesco, il concerto di Natale “Pacem in terris” sarà...

PESCASSEROLI. Ha il nome dell'ultima enciclica di Giovanni XXIII e sarà «una preghiera in musica per la pace universale». Dedicato a papa Francesco, il concerto di Natale “Pacem in terris” sarà composto da pillole di generi diversi, dal jazz alla lirica, dal pop ai canti tradizionali, promette il direttore Jacopo Sipari di Pescasseroli alla conferenza stampa di presentazione dell'evento, che sarà presentato da Alda D’Eusanio. Il 28 novembre la basilica romana di San Giovanni in Laterano, ospiterà l'Orchestra sinfonica Marco Dall'Aquila e un ricco parterre di protagonisti della musica leggera e non solo, fra cui Roberta Faccani, Mietta, Andrea Mirò, Simona Molinari, Ron, Ivana Spagna, Tosca, Silvia Capasso e il soprano Chiara Taigi. Ospite internazionale la cantante Amii Stewart, americana ormai da molti anni adottata dal nostro Paese. E poi il designer Guglielmo Mariotto e tanti attori: Valeria Fabrizi, Fioretta Mari, Elisabetta Pellini, Andrea Roncato, Ginny Steffan; a loro si aggiungeranno il Coro delle Voci Bianche del Teatro dell'Opera di Roma diretto da Josè Maria Sciutto e il giovanissimo International Opera Choir fondato da Gea Garatti. Un grande ensemble dunque (gli arrangiamenti sinfonici originali sono firmati dalla compositrice Angela Bruni), composto da artisti con esperienze diversissime: tutti tenuti insieme dall'energia contagiosa dell'enfant prodige Sipari. Classe '85, Sipari non è solo uno dei più giovani direttori d'orchestra italiani, ma anche il più giovane avvocato del Tribunale Apostolico della Sacra Rota e ha all'attivo due master negli Usa e un dottorato in diritto canonico.