Il Moby Dick di Claudio Di Scanno a Sirolo

12 Agosto 2020

Stasera in scena nelle Marche lo spettacolo del Drammateatro di Popoli vincitore del Premio Enriquez

Appena concluse con successo le repliche dello spettacolo “Aquamores”, dagli “Amores” di Ovidio, ambientato nella riserva naturale delle Sorgenti del Pescara a Popoli (con ripresa dal 3 al 6 settembre), il Drammateatro si sposta a Sirolo, nelle Marche, dove oggi debutta col nuovo lavoro, “Moby Dick”. Nel teatro Cortesi va in scena (ore 21.30) l’allestimento ispirato all’omonimo grande romanzo del 1851 di Herman Melville e alle “Tre scene da Moby Dick” di Alessandro Baricco, con drammaturgia e regia di Claudio Di Scanno. Susanna Costaglione è interprete della riscrittura scenica. Musiche originali di Pierfrancesco Speziale, musiche in scena di Marco Di Blasio. Lo spettacolo della compagnia popolese è inserito nel cartellone Sipario Aperto – Vetrina Premio Enriquez, che presenta i lavori vincitori del 16° Premio nazionale Franco Enriquez. Il “Moby Dick” del Drammateatro ha conquistato il riconoscimento per la migliore regia, nella categoria Teatro contemporaneo di impegno sociale e civile. La consegna dei riconoscimenti la sera del 30 agosto, sempre al Cortesi di Sirolo.
Nella forma del monodramma d’attrice, lo spettacolo di Claudio Di Scanno focalizza l’attenzione sui personaggi centrali dell’opera di Melville, il capitano Achab e Ishmael. Questi è il solo superstite della tragedia della baleniera Pequod, colui che può raccontarla. Il suo personaggio lungo lo spettacolo si rivelerà nella sua essenza di doppio, confondendosi sulla scena con la figura dell’autore del romanzo Herman Melville. Lo spettacolo è una produzione Drammateatro, col sostegno di Comune di Popoli, Centro studi drammaturgici internazionali Franco Enriquez, Ente manifestazioni pescaresi. “Moby Dick” ha avuto un primo allestimento nell’estate dell’anno scorso, con debutto al TeatroD’Annunzio di Pescara: con ’Nduccio nel ruolo di Achab e Susanna Costaglione in quello Ishmael c’erano in scena 11 attori, un allestimento impossibile da riproporre in tempo di restrizioni dettate dalle norme anti Covid. Di Scanno ha deciso allora di rimodellare la drammaturgia per farne un monodramma d’attrice in musica, affidando a Susanna Costaglione, attrice capace di straordinari registri e variazioni vocali e di potente presenza scenica, e al talento del musicista Marco Di Blasio il compito di dare vita all’idea scenica, che si sviluppa «nella relazione, a volte straniante, tra Ishmael e Achab. (afu)
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