“Il paradosso della realtà”, le opere di Di Bacco

4 Ottobre 2024

PESCARA. Figure che esaltano l’interiorità, portando a galla i sentimenti più profondi, fondendoli con la realtà e acquisendo un senso nuovo. Sono 33 le tele che Alfredo Di Bacco propone nella...

PESCARA. Figure che esaltano l’interiorità, portando a galla i sentimenti più profondi, fondendoli con la realtà e acquisendo un senso nuovo. Sono 33 le tele che Alfredo Di Bacco propone nella personale che oggi sarà inaugurata alle 17,30 nello Spazio Arte del Museo delle Genti d’Abruzzo a Pescara. Un percorso che rappresenta la silloge della produzione dell’artista negli ultimi 10 anni. Raffinato ed elegante nel tratto e nei cromatismi, Di Bacco è espressione di una cultura che affonda le radici negli ultimi 30 anni del Novecento e si evolve costantemente assorbendo le dinamiche del presente e restituendole animate da una percettibile prospettiva futura. «Di Bacco», si legge nelle note del curatore della mostra Andrea Viozzi «dimostra di possedere un’ampia conoscenza delle afflizioni della società moderna, dei suoi malesseri e dei suoi paradossi, e una gamma iconografica da cui trarre spunto per le sue tele, dove la duplice figura rappresenta il nostro dual, il nostro opposto, dove la realtà appare come un gioco illusorio che si frammenta in maniera articolata, la cui lettura è spesso mascherata e di non facile interpretazione, perché non esiste un’unica verità e non esiste più una sola coscienza, ma più coscienze. Come molti pittori del nostro tempo egli ha ben chiaro che non esiste più l’opera d’arte nella sua autonomia e indipendenza ma solo se viene posta al centro di un dibattito sociale». La mostra “Il paradosso della realtà” resterà aperta fino al 13 ottobre.