Il Passagallo porta in scena musica e riti dell’Abruzzo

23 Agosto 2015

ARSITA. Canti di benedizione, propiziatori e di buon auspicio, detti contro il malocchio. Rituali che affiancavano la vita delle genti d’Abruzzo in un epoca in cui la vita era legata all’incertezza....

ARSITA. Canti di benedizione, propiziatori e di buon auspicio, detti contro il malocchio. Rituali che affiancavano la vita delle genti d’Abruzzo in un epoca in cui la vita era legata all’incertezza. E ancora canti di gioia, ribellione e ritmi di danza come saltarelle e tarantelle. Stasera ad Arsita il gruppo etnico il Passagallo porterà in scena con “Ucchjë Malucchjë” le musiche, i riti e le superstizioni delle genti d’Abruzzo. Sul palco alle ore 21 nella piazza della chiesa di Santa Maria Vittoria del borgo montano teramano (in caso di pioggia nella sala polivalente): Carlo Di Silvestre (chitarre, calascione, voce), Guerino Marchegiani (fisarmonica, organetto, voce), Graziella Guardiani (canto, flauti) e Fabio Di Gabriele (percussioni). L’ingresso è libero. Il gruppo etnico Il Passagallo svolge dal 1998 un'intensa attività concertistica in Italia e all'estero. Un percorso artistico alimentato da una continua indagine sul campo attraverso lo studio delle fonti orali e dei repertori e la ricerca di un personale stile musicale trasmessi anche con seminari di studio in Italia e all'estero. Secondo appuntamento con la rassegna Emergenze Mediterranee organizzata dall’Istituto Internazionale del Teatro del Mediterraneo. Il concerto fa parte del calendario della rassegna Emergenze Mediterrane, quinta edizione organizzata dalla sezione italiana dell’Istituto Internazionale del Teatro del Mediterraneo