Il poeta spagnolo Alfonso Brezmes ospite d’onore del Premio Bonanni

19 Ottobre 2023

La cerimonia finale della rassegna letteraria l’11 novembre all’Auditorium del Parco Torna la sezione detenuti con i riconoscimenti alle opere dei reclusi nel carcere di Preturo

L'AQUILA. Alfonso Brezmes, poeta e artista visivo spagnolo è l'ospite d'onore del Premio internazionale L'Aquila Bper Banca intitolato alla scrittrice aquilana Laudomia Bonanni. Il suo nome è stato annunciato nel corso della conferenza stampa di presentazione della XXIIª edizione. Nato nel 1966 a Madrid, ha pubblicato nel 2013 il suo primo libro di poesie, La noche tatuada, seguito dalla raccolta Don de lenguas (2015). Considerato uno dei nomi emergenti della poesia contemporanea in lingua spagnola, Brezmes ama spiegare il suo tardivo avvicinarsi alla poesia attraverso la frase di Henry David Thoreau: «è necessario aver vissuto intensamente per avere qualcosa di interessante da dire». La diffusione delle sue poesie è avvenuta inizialmente attraverso i social network, siti web, blog, per arrivare infine sulle riviste letterarie. Alcune sue composizioni sono uscite su Poesia de ida y vuelta, antologia di poeti spagnoli e argentini. Dietro la poetica di Brezmes ci sono lo studio e l’influenza di Baudelaire, Dickinson, Borges, Kafka, T. S. Eliot, ma anche il fascino esercitato sull’autore dalla musica, classica jazz e pop, che si rispecchia nella parola cercata in base al suo potenziale di musicalità, oltre che al suo valore semantico. Ha pubblicato anche Ultramor (2017), Vicios ocultos (2019), Sed (2020), Es tiempo (2022) e più di recente La vida en el aire (2023). Un volume antologico delle sue poesie è stato pubblicato negli Stati Uniti da Cornerstone Press (University of Wisconsin-Stevens). Per Einaudi ha pubblicato Quando non ci sono (2021).
Alla conferenza erano presenti Giuseppe Marco Litta, responsabile Direzione territoriale Centro-Est Bper Banca; Stefania Pezzopane, presidente della Giuria; Roberto Santangelo, vicepresidente vicario del Consiglio regionale d'Abruzzo; Ersilia Lancia, assessore al Turismo e Promozione immagine del Comune dell'Aquila, Fabrizio Marinelli, presidente dell'Assemblea dei soci della Fondazione Carispaq, e Giuliano Tomassi, segretario del Premio oltre alla poetessa Anna Maria Giancarli e alla professoressa Liliana Biondi.
«Siamo arrivati a questa 22esima edizione», ha detto Pezzopane, con un programma davvero molto ricco e con il coinvolgimento di ulteriori importanti istituzioni tra cui l'Univaq, con la prima edizione della borsa di studio Laudomia Bonanni. Ospite sarà dunque Brezmes. La poesia spagnola vive nelle sue avanguardie un momento felice e abbiamo voluto avere con noi la voce più autorevole. Un ponte con i giovani. Quest'anno abbiamo la novità importante della riapertura della sezione detenuti che gode del patrocinio del ministero della Giustizia e che ci vedrà portare la poesia internazionale nel carcere. E poi i giovani delle scuole superiori che partecipano con le poesie e nella scelta del vincitore finale».
Martedì 31 ottobre, alle 10.30, ci sarà la riunione con la Giuria degli Studenti nella sede Bper. Venerdì 10 novembre (ore 11) l'incontro con la stampa dell'ospite d'onore. Nel pomeriggio la premiazione della sezione riservata ai detenuti nella Casa circondariale di Preturo. Sabato 11 novembre la cerimonia di premiazione all'Auditorium del Parco.
«Temevamo, quest’anno», ha spiegato Tomassi, «che il carcere, che negli anni ha subito diversi stop dovuti alle restrizioni relative al Covid e presenze di detenuti particolari, non potesse partecipare a questo Premio. L’appuntamento nel carcere, infatti, è uno dei più toccanti, non solo perché si svolge dentro una casa circondariale ma anche per l’ascolto dei detenuti che ogni anno ci offrono i loro lavori improntati spesso sul tema della libertà».