Il pop in dialetto abruzzese: Melozzi tra app e traduttori per La Notte dei Serpenti

5 Luglio 2024

Colapesce Dimartino, Coma_Cose, Caccamo, Noemi, Tozzi e... sorprese: ecco le star che tra centinaia di coristi saranno sul palco di Pescara 

PESCARA. Colapesce Dimartino, Coma_Cose, Giovanni Caccamo, Noemi, Umberto Tozzi: dalla sala Caduti di Nassiriya di Palazzo Madama, sede del Senato a Roma, il maestro Enrico Melozzi ha annunciato i cinque big che saranno protagonisti della 2ª edizione della Notte dei Serpenti, il concertone ideato per omaggiare e celebrare la cultura e la tradizione musicale abruzzese. Una serata, in programma sabato 20 luglio, dedicata a Stefano Mancini, tecnico audio recentemente scomparso che ha lavorato alla prima edizione. Sul palco saliranno nomi importanti del panorama musicale italiano e internazionale – gli organizzatori a tal proposito hanno lasciato intendere che c’è da aspettarsi qualche altra sorpresa – che presteranno le loro voci ai canti della tradizione popolare abruzzese rivisitati in una chiave musicale moderna ed eseguiti dal vivo dall’Orchestra dei Serpenti diretta dal musicista e compositore teramano. A condurre sarà Andrea Delogu.
LA SERATA «Dopo il grande successo della prima edizione, che ha attratto più di 10.000 persone dal vivo e circa un milione grazie ai mezzi televisivi della Rai, non vedevo l’ora di rimettere in moto la macchina di questa meravigliosa manifestazione», ha detto Melozzi. «La sfida è trasformare la musica popolare in un linguaggio pop, televisivo e accessibile a tutti. Non è un compito facile: il rischio di sbagliare quando si toccano le tradizioni è altissimo. Ho sempre utilizzato il claim “poppizzare il dialetto e dialettizzare il pop”, e sono sicuro che questa sia la formula vincente non solo per far capire agli abruzzesi e all’Italia quanto vale la nostra regione, ma anche per trasmettere questa bellezza a livello internazionale». A tal proposito, il maestro non ha nascosto le difficoltà di cercare un dialetto univoco verso cui tradurre i brani di Tozzi, Coma_Cose o Colapesce Dimartino: «Ringrazio Elso Simone Serpentini e Gabriella Serafini Blasotti», ha sottolineato, «che guidano un gruppo di traduttori che sto utilizzando per questo lavoro. Abbiamo creato un gruppo Whatsapp dagli sviluppi commoventi».
MADE IN ABRUZZO Tra le priorità c’è quella di incentivare musica e cultura “made in Abruzzo”. «Servono investimenti analoghi a Puglia Sound che negli anni ha realizzato un orgoglio salentino nella Penisola e a Sanremo», ha ribadito Melozzi. «Gli artisti abruzzesi sono troppo pochi, c’è da creare una discografia tutta abruzzese, bisogna risorgere dalle macerie culturali, io ricordo sempre che a Teramo hanno abbattuto il teatro Comunale per farci la Standa».
I VOLONTARI Per il maestro c’è stato anche modo di togliere qualche sassolino dalla scarpa: «Hanno criticato la nostra ricerca di volontari, quando i volontari sono alla base di moltissime manifestazioni nella Penisola. C’è da dire che certi attori politici utilizzano gli stessi metodi che hanno utilizzati in una campagna elettorale che ci ha massacrato sul piano dell’immagine. Sono sbalordito».
L’APP DEDICATA Il pubblico sarà parte attiva dello show tramite la nuova app “Notte dei Serpenti”, disponibile su Apple Store e Google Play. Grazie alla tecnologia Be part of the Show,durante l’evento verranno realizzate delle coreografie multimediali dinamiche e coinvolgenti al ritmo della musica proposta sul palco del concertone. L’app durante l’utilizzo non richiede l’uso di connessione internet o Bluetooth e permette di essere sempre aggiornati tramite le notifiche con le ultime news sull’evento e informazioni utili. Grazie alla collaborazione con Arca – Associazione regionali Cori Abruzzesi, in prima fila sotto al palco ci saranno centinaia di coristi da tutta la regione a cantare.
LA PRESENTAZIONE Tra gli altri, in conferenza stampa – organizzata dal senatore Guido Liris – sono intervenuti, il presidente della Regione Marco Marsilio, Alessandra Relmi, direttrice di Confimi Industria Abruzzo e il regista e il produttore Angelo Bozzolini che ha annunciato una prima serata Rai, da organizzare considerando il calendario di Olimpiadi e Paralimpiadi.