Il regista: «L’Abruzzo? Ho scelto io di inserirlo»

15 Dicembre 2022

DALL’INVIATO A ROMA. Se l’Abruzzo è entrato (nel bene o nel male) nel film, lo si deve a lui, Giovanni Bognetti, regista e sceneggiatore di “Natale a tutti i costi”. È lui che ha avuto l’idea di...

DALL’INVIATO A ROMA. Se l’Abruzzo è entrato (nel bene o nel male) nel film, lo si deve a lui, Giovanni Bognetti, regista e sceneggiatore di “Natale a tutti i costi”. È lui che ha avuto l’idea di accostare quella battuta alla “bottiglia dell’anno in Abruzzo”.
Perché l’Abruzzo? Perché proprio il vino abruzzese?
«Non c’è proprio alcun motivo particolare, ho scelto il vino abruzzese semplicemente perché è conosciuto ed apprezzato. Di certo non avrei potuto inserire il vino di un’altra regione non altrettanto conosciuto».
Avrebbe potuto prendere il vino veneto.
«Sì, ma conosco l’Abruzzo, ci è vicino, e non c’è alcun altro motivo».
Nel film francese dal quale è tratto “Natale a tutti i costi”, non c’è alcuna scena sul vino: perché inserirla?
«Perché nel contesto della scena tra De Sica e il figlio ci stava bene, il vino aiuta a familiarizzare. Soprattutto se è buono come il vino della Borgogna e appunto il vino dell’Abruzzo».(a.mo.)