Il teramano Cocciolito direttore artistico della Camerata Barese

TERAMO. Prestigioso incarico per il musicista teramano Maurizio Cocciolito. Il pianista, compositore e direttore d’orchestra è stato nominato presidente e direttore artistico della Camerata Musicale...
TERAMO. Prestigioso incarico per il musicista teramano Maurizio Cocciolito. Il pianista, compositore e direttore d’orchestra è stato nominato presidente e direttore artistico della Camerata Musicale Barese, gloriosa istituzione fondata nel 1941 nel capoluogo pugliese dal marchese Romanazzi Carducci.
Il maestro Cocciolito, classe 1962, direttore artistico de I Solisti Aquilani, succede a Giovanni Antonioni, classe 1941, violista, compositore, musicologo, attivo da mezzo secolo nella Camerata, diventata sotto con lui la maggiore istituzione musicale del Mezzogiorno. Passaggio di testimone ieri nella sala giunta del municipio barese, presente anche Rocco De Venuto, direttore generale della Camerata, ente che vanta in ottant'anni di attività oltre 3.300 concerti, un nutrito elenco di nomi eccellenti e una programmazione tra musica da camera, sinfonica, danza, jazz, teatro musicale.
«Un direttore artistico non è colui che sfoglia l’elenco degli artisti di un’agenzia. Scritturare un artista importante, ma sconosciuto in Italia oppure un giovane significa avere non solo una preparazione musicale adeguata, ma intuire le capacità di un esecutore. Passo il testimone al maestro Maurizio Cocciolito, un ben noto professionista del settore musicale» ha detto il maestro Antonioni, nel 1968 tra i fondatori de I Solisti Aquilani di cui, oltre che prima viola e solista, è stato organizzatore generale; inoltre, dal 1975 ha collaborato come prima parte con l’Orchestra Sinfonica Abruzzese.
Maurizio Cocciolito nel 2012 all’Aquila ha ricevuto il Premio Nino Carloni, nel 2013 è stato nominato direttore artistico de I Solisti Aquilani. Dal 1998 al 2019 è stato presidente della Società Riccitelli di Teramo con delega alla supervisione di tutta l'attività artistica. Un anno fa è stato nominato dal ministero Affari esteri console onorario della Lituania in Italia.