Il Volo canta l’Inno di Mameli per il presidente Mattarella

TRIESTE. Un pezzo d’Abruzzo alla chiusura delle celebrazioni per cento anni dalla fine della Grande Guerra e di Trieste italiana tenute nel capoluogo giuliano domenica alla presenza del presidente...
TRIESTE. Un pezzo d’Abruzzo alla chiusura delle celebrazioni per cento anni dalla fine della Grande Guerra e di Trieste italiana tenute nel capoluogo giuliano domenica alla presenza del presidente della Repubblica Sergio Mattarella.
I ragazzi del Volo, ovvero il baritono rosetano Gianluca Ginoble, e i tenori Ignazio Boschetto e Piero Barone, hanno intonato l’Inno di Mameli “Fratelli d’Italia” a conclusione della commemorazione dei Caduti al Sacrario di Redipuglia e piazza dell’Unità d’Italia a Trieste, ricevendo anche i complimenti del capo dello Stato. Mattarella nel suo discorso non ha dimenticato le vittime del maltempo che in questi ultimi giorni ha colpito e devastato tutta l’Italia, rivolgendo un pensiero di cordoglio profondo ai familiari e ringraziando le Forze Armate, di cui ricorreva la festa, «vicine e sempre pronte a difesa delle nostra amate genti. In queste ore», ha detto il presidente, «tanti nostri militari, che ringrazio particolarmente, sono impegnati con tanti volontari nel soccorso ai territori. Ai familiari delle vittime va tutte la vicinanza dell’Italia e alle zone colpite la solidarietà piena e concreta».
Emozionati i ragazzi del Volo: per loro un pubblico diverso da quello che affolla i loro concerti in tutto il mondo. «È stato un grande onore poter interpretare l’Inno di Mameli in Piazza Unità d’Italia a Trieste, in questa giornata particolarmente importante per il nostro Paese e per le Forze Armate", il commendo di Gianluca Ginoble. Il trio Il Volo si sta preparando ad un nuovo tour di cui però al momento non si conoscono destinazione e date.
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