Imprese di alpinisti intrepidi scorrono sul grande schermo

Al via oggi all’Aquila la rassegna cinematografica sulla montagna voluta dal Cai Tra i docufilm scelti c’è “Fratelli si diventa”: Messner racconta Walter Bonatti
L’AQUILA. La montagna con la sua bellezza, i suoni e i silenzi, le imprese e le sconfitte dell’uomo. Tra mostre, proiezioni, incontri, escursioni, al via da oggi la nona edizione a L’Aquila del Festival del Gran Sasso, vetrina cinematografica che si propone in un’inedita veste autunnale e attraverso una collaborazione ancora più stretta con la sezione aquilana del Club Alpino Italiano. Si parte con l’inaugurazione alle 17 nella sede Cai (in via Sassa 34) della mostra “Senza posa. Italia K2” di Mario Fantin. Racconto di un’impresa”, che rimarrà allestita fino al 26 novembre. Sempre oggi, alle 18 (con replica alle 21) la prima proiezione: “Polaris” (2023, durata 78 minuti) di Ainara Vera, documentario vincitore della Genziana d’Oro nell’ultimo Trento Film Festival e in lizza nel concorso principale del 16° L’Aquila Film Festival.
Altro appuntamento martedì 31 ottobre: in scaletta il documentario “Fratelli si diventa. Omaggio a Walter Bonatti, l’uomo del Monte Bianco” (2021, 58') di Alessandro Filippini e Fredo Valla, ritratto di un protagonista dell’alpinismo mondiale delineato da Reinhold Messner, che ne ha raccolto il testimone sulle montagne più alte, in un’ideale staffetta fra generazioni; Filippini converserà con Antonio Massena, responsabile della sezione Eventi del Cai. Il Cai aquilano ospiterà venerdì 3 novembre Mauro Bartoli e il suo “Il mondo in camera – Mario Fantin il cineasta dell’avventura” (2022, 75’), documentario dedicato alla figura del cineasta, fotografo e alpinista bolognese; Bartoli incontrerà il pubblico prima della replica delle 21. Sabato 4 novembre sarà proiettato “Italia K2– Riprese di Mario Fantin” (1954, 60') di Marcello Baldi, storico documentario sull’impresa italiana del 1955 recentemente restaurato dalla Cineteca di Bologna. Il 7 novembre alle 19.30 si parlerà di Cammini in Abruzzo coi rappresentanti degli enti coinvolti nella loro realizzazione; nell'occasione alle 18 e alle 21 sarà proiettato il recente lungometraggio “A passo d’uomo” di Denis Imbert (2023, 94’), interprete Jean Dujardin. Giovedì 9 novembre ecco il film francese “La montagne” (115’) di Thomas Salvadore, sci-fi montanaro in concorso a L’Aquila Film Festival 2023. Nell’intervallo tra le due proiezioni delle 18.30 e delle 21 avrà luogo l’incontro con il climatologo Paolo Tuccella sul tema dello scioglimento dei ghiacciai. Lunedì 13 novembre alle 18.30 al Palazzetto dei Nobili proiezione di “Carne et Ossa” di Roberto Zazzara, documentario sull’antichissima e drammatica Corsa degli Zingari di Pacentro, film recentemente vincitore al Cervino Film Festival; il regista sarà in sala. L'ingresso è libero con biglietto etico. Le proiezioni aderiscono al protocollo Erasmus Friendly e saranno sottotitolate in inglese.