In joëlette sul Velino, Cofini in quota

17 Giugno 2022

Il Festival Cinema e Ambiente Avezzano organizza un’escursione per il disabile

AVEZZANO. Fabio Cofini, affetto da una rara malattia genetica, la Sindrome di Shwachman, realizzerà il suo sogno. Domenica raggiungerà la vetta del Monte Velino e lo farà grazie a un’iniziativa dell’associazione culturale I Grifoni in collaborazione con il Festival Cinema e Ambiente Avezzano. Un appuntamento speciale per Fabio ma anche una escursione in trekking aperta a chi vorrà esserci e ammirare panorami mozzafiato. Il vero protagonista di “In Joëlette sul Velino” sarà Fabio che avrà a disposizione una speciale carrozzina monoruota, la joëlette, ideata per permettere anche alle persone disabili di fare trekking senza rinunciare alla propria passione per la montagna. Ma l’impresa va ben oltre: saranno oltre 40 persone, tra cui lo staff del festival che realizzerà anche un documentario sulla giornata, a trasportare fisicamente Fabio fino alla vetta. Ben 1.400 metri di dislivello, che non hanno fatto però demordere gli organizzatori nel compiere l’impresa, come raccontano loro stessi.
«Abito a Forme dalla nascita e da sempre quando mi affaccio alla finestra di casa posso vedere IL Monte Velino nella sua maestosità», racconta Fabio. «Purtroppo sono affetto da una malattia genetica rara, che ha determinato una limitazione alla mobilità delle gambe. Ho sempre desiderato salire sulla cima del Velino ma per me era inaccessibile. Adesso, finalmente, riuscirò a realizzare questo sogno», dice Cofini che ha sempre fatto parte dell’associazione I Grifoni. Il presidente Francesco Libertini ha voluto fortemente realizzare questa iniziativa convincendo Fabio ad esserne il protagonista e l’idea è nata dopo aver conosciuto Mirko Cipollone di Appennini For All, che si occupa di turismo inclusivo e accessibile. «Saranno loro», spiega Libertini, «a fornire la joëlette e ad aiutarci, insieme ai tanti volontari che si sono uniti nella nostra avventura».
La sesta edizione di Cinema Ambiente Avezzano, organizzata da CinemAbruzzo Aps e The Factory srl, è dedicata alla parola antropocene, un termine usato sempre in senso negativo e riferito all’impatto umano sugli equilibri naturali. Ora il festival punta a dare un’accezione positiva a questa parola.