In scena la favola dell’avaro Scrooge

Una produzione del Tsa per il classico di Natale di Charles Dickens
OVINDOLI. Oggi va in scena a Ovindoli, alle 18 nella scuola elementare Luigi Dard, il celebre Canto di Natale, regia Mario Fracassi, musiche Francesco Sportelli, illustrazioni Valentina Di Camillo, con Francesco Sportelli e Alessia Tabacco. Lo spettacolo, una produzione del Teatro Stabile d’Abruzzo in collaborazione con Il volo del coleottero, racconta il classico di Charles Dickens con immagini, musica dal vivo, due attori e personaggi di carta. La scena in miniatura è costruita come un vero presepe ambientato nell’Inghilterra del 1843, dove fragili personaggi di carta prendono vita tra racconto e musica restituendo la magia, la poesia, il sogno e la conversione all’amore per l’umanità del burbero e avaro Scrooge. L’occhio di una telecamera, mossa dagli stessi attori in scena, seguirà la narrazione per entrare negli angoli nascosti della storia, dentro le strade e le case, permettendo allo spettatore di viaggiare nel tempo passato, presente e futuro, realizzando una visione su diversi livelli e punti di vista: quello realizzato dai corpi e dalle voci degli attori, quello dalle sagome in miniatura, quello della musica che accompagna la narrazione e infine, il punto di vista dall’occhio della telecamera.