In trentamila per il Fla Di Pietrantonio: Pescara è fortunata ad averlo

Per l’autrice evento extra con l’anteprima di “L’età fragile” Tra i più seguiti gli incontri con Sala, Calabresi, Cottarelli, Gipi
PESCARA . «Pescara città fortunata ad avere il Fla - Festival di Libri e Altrecose. Di festival letterari ne girano tanti e posso dire che quello di Pescara può essere considerato all’altezza del Festival delle letterature di Mantova. Tra scrittori si parla e bene del Fla, sanno che c'è un pubblico attento e volentieri partecipano».
Così Donatella Di Pietrantonio, la scrittrice abruzzese premio Campiello 2017 che martedì 28 in concomitanza con l'uscita in tutte le librerie d’Italia presenterà in anteprima nazionale il suo nuovo romanzo “L’età fragile” (Einaudi) in un evento extra del Festival diretto da Vincenzo D’Aquino, all’Auditorium Flaiano (ore 21, ingresso gratuito).
Ieri nella sala giunta del Comune, Di Pietrantonio è stata protagonista della conferenza stampa di chiusura del Fla 2023, incontro voluto dal sindaco Carlo Masci affiancato dagli amministratori direttamenti interessati dall’evento, per rimarcare con orgoglio il successo della manifestazione. Un’edizione da record quella appena conclusa , che da giovedì 9 a domenica 12 novembre ha portato a Pescara oltre 30mila spettatori di ogni età, migliorando ancora una volta i numeri già entusiasmanti degli anni precedenti come rimarcato dal suo art director, D’Aquino, forte dell’organizzazione di Mente Locale e 150 volontari, con il contributo del Comune di Pescara e al prezioso sostegno del main partner Metamer e degli altri sponsor Barbuscia, Deco e Banca Mediolanum. Bellissimi anche i numeri registrati dal bookshop e dalla pagina Fb del Festival per numero di interazioni, ha snocciolato D'Aquino poi ufficializzando le date dell'edizione 2024, dal 7 al 10 novembre.
Oltre 200 gli incontri in cartellone con pubblico e protagonisti accolti dai volontari del Fla nei luoghi più rappresentativi del centro storico, Museo Casa Natale Gabriele d’Annunzio, Museo delle Genti d’Abruzzo, Circolo Aternino e i nuovi spazi della città come Teatro Cordova, Clap Museum, Mercato Coperto di piazza Muzii, Spazio Matta, Auditorium Cerulli, Teatro Massimo, Auditorium Flaiano, «un circuito virtuoso che è riuscito a intrecciare la forte domanda di cultura con la vocazione commerciale e turistica della città».
Grande successo anche per le nuove sezioni aperte all’architettura, fotografia, danza; piena l’aula magna dell’Itc Tito Acerbo per il primo appuntamento del progetto Reading Revolution, «direzioni che continueremo a percorrere» commenta D'Aquino. Tra gli appuntamenti più seguiti quello con l’inviata di guerra Cecilia Sala, con Mario Calabresi, Carlo Cottarelli, “Fefè” De Giorgi e Gipi. Ospiti di primo piano del panorama culturale italiano sono stati Viola Ardone, Diego De Silva, Paolo Di Paolo, Irene Facheris, Alice Urciuolo, Filippo La Porta, Roberta Scorranese, Daniele Rielli, Lisa Ginzburg, Guia Soncini, Ferruccio Pastore, Paolo Zardi, Francesco Borgonovo, Greta Olivo, Fabio Genovesi, Massimo Zamboni, Nada e tutti gli altri che nelle 4 giornate sono riusciti a calamitare oltre 30.000 spettatori, attirando tantissime presenze anche da fuori regione. «I più affollati in assoluto», ha ribadito D'Aquino, «sono stati gli appuntamenti alMassimo con i giornalisti Cecilia Sala e Mario Calabresi, con l’economista Carlo Cottarelli e con il fumettista Gipi, e gli appuntamenti all’Auditorium Flaiano con Francesca Fiore e Sarah Malnerich, meglio conosciute come Mammadimerda con il loro “Uno Spettacolo Esecrabile”. Grande entusiasmo e partecipazione all'incontro con Ferdinando “Fefè” De Giorgi, un pezzo di storia del volley e dello sport italiano, che ha presentato il suo libro “Egoisti di squadra” e ha ricevuto il Premio Metamer, attribuito in ogni edizione del festival ad un autore che attraverso la sua opera abbia espresso e dedicato attenzione ai temi della sostenibilità, dell’innovazione e della valorizzazione del territorio. Pienone anche per Fumettibrutti, Walter Sabatini, Giorgio Vallortigara, Marcello Veneziani e Alessia Piperno, e lunghe file per tanti applausi anche per gli spettacoli del Florian Metateatro, Teatro del Sangro, Milo Vallone, concerti e vernissage.