IndieRocket Festival Nuovi nomi da New York e Cina

PESCARA. I newyorkesi We Are Scientists, la superband Dirtmusic, i californiani The Bellrays con il loro mix di soul, garage e punk, la rivelazione Re-Tros da Pechino. Questi i quattro nuovi nomi che...
PESCARA. I newyorkesi We Are Scientists, la superband Dirtmusic, i californiani The Bellrays con il loro mix di soul, garage e punk, la rivelazione Re-Tros da Pechino.
Questi i quattro nuovi nomi che arricchiscono il cartellone dell’IndieRocket Festival 2018. Il festival dedicato alla musica indipendente tornerà ad animare il Parco Ex Caserma Di Cocco di Pescara dal 29 giugno al 1° luglio. Quella in programma sarà l’edizione numero 15 di una rassegna che ha reso Pescara meta irrinunciabile per gli amanti delle tendenze musicali d’avanguardia. In città, nel corso delle 15 edizioni, sono arrivati artisti da tutto il mondo: dal Giappone al Perù, dal Ghana all’Australia, passando per le capitali europee e le grandi metropoli americane.
Oltre 250 gli artisti che si sono esibiti a Pescara, con oltre 80mila presenze registrate nelle ultime dieci edizioni. Tra i nuovi nomi in cartellone c’è il trio cinese Re-Tros, che ha aperto i tour europei e asiatici di Depeche Mode e The XX, oltre a vantare un debutto in collaborazione con Brian Eno. Artisti che vanno ad aggiungersi ai già annunciati: Ron Gallo, definito dal The Guardian «il nuovo Jack White»; Rival Consoles, producer londinese, prima firma dell’Erased Tapes Records; Benin City, trio afro dub blues; Africaine 808, duo berlinese che ha debuttato con la hit “Balla balla”; Phoenician Drive, con la loro psichedelia a tinte mediorientali; Dj Katapila, producer ghanese.
Pescara torna a essere ancora una volta una delle capitali internazionali della musica. In programma, nell’arco della tre giorni, ci sono oltre 20 ore di musica dal vivo, workshop e performance, grazie anche alle partnership con il Santarcangelo Festival e l’Acusmatiq Festival di Ancona. Il Festival pescarese dedicato alla musica indipendente è organizzato dall’associazione IndieRocket e dall’assessorato alla Cultura del Comune di Pescara, con il contributo di Regione Abruzzo e Fondazione PescarAbruzzo. Si parte il 29 giugno alle ore 19. L’ingresso è libero fino alle ore 21, ha poi un costo di 5 euro. Prevista, inoltre, la formula dell’abbonamento sostenitore, al costo di 30 euro, comprendente 3 pass per i giorni della kermesse, bags e t-shirt, tessera associativa, per sostenere l’associazione IndieRocket, contribuendo così alla realizzazione del festival. Un’edizione, la “15-18”, assicurano gli organizzatori, che «promette di essere un evento memorabile, grazie a un grande lavoro di approfondimento culturale, oltre che musicale, che coinvolgerà l’intera città. Il concept del festival si ispira al secondo futurismo post-cubista e costruttivista, a cento anni di distanza dalla prima avanguardia europea, con un impianto grafico che omaggia i maestri Balla, Boccioni, Carrà e Russolo. Con grande attenzione alla sostenibilità e alla tematica ambientale. E’ un Festival per tutti, una tre giorni ‘fluida’ che spazia tra arte contemporanea, nuove sonorità dal mondo e attitudine alla socialità».
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