Inediti, rarità, versioni multiple «Questa scatola è la mia memoria»

MILANO. «Con gli anni mi sono tranquillizzato, ma non mi rilasso mai del tutto, la sensazione è sempre quella di camminare sul ciglio del burrone». È da questa insicurezza, confessata senza pudore...
MILANO. «Con gli anni mi sono tranquillizzato, ma non mi rilasso mai del tutto, la sensazione è sempre quella di camminare sul ciglio del burrone». È da questa insicurezza, confessata senza pudore ieri a Milano, in un incontro presentato dallo scrittore Ivan Cotroneo, che è nata la fortunata carriera di Tiziano Ferro, che l'artista concentra nella raccolta “Tzn - The best of Tiziano Ferro”, in uscita oggi. Chiamarla antologia, però, è riduttivo: «Il titolo non è corretto», dice il 34enne artista di Latina, «non è un Best of, ma la mia verità, la mia linea del tempo, la scatola della mia memoria, da cui è rimasto fuori pochissimo».
Un songbook che si sviluppa cronologicamente in due cd, con 8 inediti, cui si aggiungono un cd di rarità e un altro di duetti, con altri 8 pezzi mai pubblicati, per un totale di 4 versioni differenti. Tutte partono da un brano del 1997, “Quando ritornerai”, che Tiziano portò alle selezioni dell'Accademia di Sanremo. È da lì e non dal successo di “Xdono” – ricorda lui oggi – che è iniziata la sua storia, poi continuata in tour come corista per i Sottotono e gli A.T.P.C. e con serate nei club, lavorando incessantemente con Mara Maionchi e Alberto Salerno, che lo avevano messo sotto contratto. «È un lavoro diverso da quello che porta adesso un ragazzo a fare un disco, con l'immediatezza della rete, per me», spiega. Tra gli inediti della prima ora la cover “Angelo mio”, il brano “Sulla mia pelle” che cantava come corista per gli A.T.P.C. e “Il vento”, «che non entrò per un pelo nell'album “Rosso relativo”». È del 2005 il singolo mai pubblicato “Se il mondo si fermasse”, da un album swing solo sognat. Tra le rarità mai fissate su supporto c'è una versione in spagnolo di “(Tanto) 3” con Jovanotti, l'interpretazione di “Le passanti” di De Andrè, una versione brasiliana di “Sere nere”con Liah».