Iris festeggia gli 85 anni di Woody Allen con commedie retrò

1 Dicembre 2020

Da non perdere l’esilarante post-apocalittico Delicatessen Per il cinema italiano Rai Movie punta tutto su Marinelli

Oggi è la Giornata mondiale per la lotta contro l’Aids, la sindrome da immunodeficienza acquisita, ma quasi tutta la tv generalista l’ha dimenticato, a parte Rete4 che relega alle 3.10 di stanotte il documentario “Aids – Cronaca di una rivoluzione”. Il film del 2012 del giornalista David France, il cui più esplicito titolo originale è “How to survive a plague” (Come sopravvivere a una peste), candidato all’Oscar 2013 per il miglior documentario, racconta le battaglie condotte negli Stati Uniti sul finire degli anni Ottanta dagli attivisti di Act Up.
I militanti gay del movimento lottarono perché il contagio da virus Hiv non fosse visto come la condanna divina degli omosessuali e dei tossicodipendenti bensì considerato un tema di rilievo pubblico, e legislatori, autorità, servizio sanitario e multinazionali farmaceutiche si attivassero per combatterlo. In Europa un’analoga battaglia, anche contro lo stigma sociale associato alla malattia, fu condotta nei primi anni Novanta dai giovani del collettivo Act Up Paris, come racconta il film del 2017 di Robin Campillo “120 battiti al minuto” (in streaming a noleggio su Rakuten, Chili, Google Play, Apple iTunes). La filmografia legata all’Aids è vasta, ma le reti in chiaro (e anche i canali pay) in una giornata come questa hanno ignorato il tema.
WOODY ALLEN Più facile celebrare l’85° compleanno, oggi, del regista, sceneggiatore, attore, scrittore, commediografo e clarinettista newyorchese Allan Stewart Königsberg, meglio noto come Woody Allen. Iris lo festeggia domani col doppio appuntamento dedicato a due leggiadri amusements di ambientazione rétro. Alle 21 la commedia di inganni “Magic in the Moonlight” (2014), con Colin Firth nei panni di un famoso illusionista, Stanley Crawford, incaricato di smascherare come ciarlatana la sedicente sensitiva Sophie Baker, interpretata da Emma Stone. Alle 23.35 l’omaggio alla commedia hollywoodiana anni Quaranta “La maledizione dello scorpione di giada” (2001), in cui Woody Allen e Helen Hunt sono l’investigatore e la contabile della stessa compagnia assicurativa; i due, che si detestano, vengono ipnotizzati da un mago durante uno spettacolo grazie a uno scorpione di giada e due parole chiave (“Costantinopoli” per lui e “Madagascar” per lei) e trasformati in ladri di gioielli.
SCI-FI Tra fantascienza post-apocalittica, horror e commedia nera oggi alle 15.20 su Iris “Delicatessen” (1991), cult movie di Jean-Pierre Jeunet e Marc Caro che ha fatto esteticamente scuola. Nella Francia di un tempo imprecisato in cui i viveri scarseggiano, Delicatessen è la macelleria (di carne umana) del sinistro Clapet (Jean-Claude Dreyfus), che offre camere e lavoro per attirare nel suo edificio le vittime. Nel fatiscente condominio di Clapet capita il clown disoccupato Louison (Dominique Pinon), che fa amicizia con la figlia del macellaio, la violoncellista Julie (Marie-Laure Dougnac).
Sempre oggi, su Rai4 alle 21.20, il distopico “Seven Sisters” (2017) del norvegese Tommy Wirkola con Noomi Rapace nei panni delle sette gemelle Settman: coi giorni della settimana per nome, sono state cresciute di nascosto come una persona sola dal padre Terence (Willem Dafoe) nella dittatoriale società del 2073 che impone il figlio unico, secondo la teoria della severa Nicolette Cayman (Glenn Close).
CINEMA ITALIANO Il bravo Luca Marinelli è interprete di due film in programma domani su RaiMovie: alle 21.10 il supereroico “Lo chiamavano Jeeg Robot” di Gabriele Mainetti, in cui accanto al protagonista, l’Enzo Ceccotti di Claudio Santamaria, Marinelli dà vita all’istrionico criminale Cannizzaro detto lo Zingaro; alle 23.30 lo vediamo protagonista con Thony della commedia di Paolo Virzì “Tutti i santi giorni”, in cui sono il portiere di notte Guido e l’impiegata di un autonoleggio Antonia, desiderosi di avere un figlio ma mai vicini per i loro orari di lavoro.
IMPERDIBILI Stasera alle 21 su Tv2000 “Quiz Show” (1994) di Robert Redford, con John Turturro, Ralph Fiennes, Martin Scorsese: il racconto del vero scandalo che alla fine degli anni Cinquanta svelò all’opinione pubblica statunitense che il popolare quiz televisivo “Twenty-One” era truccato. Sempre stasera, su Rai5 alle 21.15, “The Fouder” di John Lee Hancock racconta come un oscuro piazzista di frullatori, tale Ray Kroc (Michael Keaton) riuscì col raggiro a impadronirsi della ditta degli ingenui fratelli McDonald facendone poi la grande catena di hamburger.
Giovedì, a tarda notte, all’1.10 su RaiMovie il capolavoro “Rocco e i suoi fratelli” (1960) di Luchino Visconti, scritto con Giovanni Testori; stesso canale più avanti, alba di venerdì, alle 5 l’immortale “Notre Dame” (1939) di William Dieterle da Victor Hugo. Venerdì alle 21 su Iris “Gran Torino” di e con l’immenso Clint Eastwood; alle 23.15 su RaiMovie l’emozionante “Carol” di Todd Haynes dal romanzo di Patricia Highsmith.