Iva Zanicchi: Mina non ha i bassi, io sì

4 Novembre 2021

Schietta come sempre la cantante presenta le due serate che Canale 5 le dedica per i 60 anni carriera

Il politicamente corretto non sa dove sia. E lo ammette candidamente. «Ma so pure che sotto questo aspetto finirò male..», ci scherza sopra Iva Zanicchi, un entusiasmo, una forza vitale e trascinante che la rendono lontanissima dagli 82 anni, da festeggiare il prossimo gennaio.
Intanto per lei è già pronta una celebrazione, due serate evento che Canale 5 ha deciso di dedicarle stasera e l’11 novembre in prima serata. Titolo “D’Iva”, per omaggiare 60 anni di carriera, dall’ esordio giovanissima nelle balere romagnole ai più importanti palcoscenici nazionali e internazionali come Castrocaro e il Festival di Sanremo (10 partecipazioni, 3 vinti, primato per una cantate donna), fino al Madison Square Garden di New York e l’Olympia di Parigi. «Un’artista immensa, è il minimo che potevamo fare», ha detto il direttore di rete Giancarlo Scheri presentando il programma. «Uno spettacolo bellissimo che emoziona per la passione che ci mette e per quel che racconta».
Di ricordi inediti, episodi divertenti o sconosciuti Iva ne ha da raccontare parecchi. «Ma alcuni me li hanno censurati...», ha aggiunto divertendosi a esibirsi, durante l’incontro con i giornalisti, in qualche barzelletta un po’ spinta o ad esprimere le sue opinioni incurante, appunto, del politicamente corretto. Ed ecco che Mina, una delle sue eterne rivali, è sì bravissima «ma non sveniamoci, è brava perché musicale, ma non ha i bassi... io invece ho tutto, i toni alti, i medi e i bassi». La number one adesso, aggiunge, è Orietta Berti, che sarà tra gli ospiti della prima puntata del suo one woman show. Ma Iva non ha problemi neppure a dirla chiaramente come la pensa su tante altre cose. Come sui no vax contro i quali ha parole durissime, forte della sua esperienza di settimane in ospedale contagiata dal Covid, che le ha ucciso un fratello carissimo.
«Io renderei i vaccini obbligatori e vieterei le piazze ai no gree pass», ha detto. «Uno è pure liberissimo di non vaccinarsi ma se ne stia chiuso in casa». Oppure su una eventuale candidatura a capo dello stato di Silvio Berlusconi, verso il quale non ha mai nascosto stima e ammirazione. «Di una cosa sono certa: che lo farebbe benissimo e darebbe l'anima», ha ammesso, «ma per lui dico che è meglio se lascia perdere, lo dico per lui, i suoi figli, la sua famiglia». Al Quirinale vedrebbe bene Mario Draghi e meglio ancora una donna: «Magari io... perché no?».
Nelle due puntate di “D’Iva” ci saranno anche omaggi a Milva, altra sua rivale, scomparsa nell’aprile scorso («la cantante preferita di mia madre che me lo diceva a fatica»), a Raffella Carrà, Domenico Modugno e Lucio Battisti che, ricorda la cantante, scrisse per lei “Il mio bambino”.
Nella prima serata, con Silvia Toffanin intervistatrice, ci saranno anche Anna Tatangelo, Bianca Atzei, Gigi D’Alessio, Fausto Leali e Andrea Pucci. Nella seconda arriverà Gerry Scotti che si esibirà con Iva e Rita Pavone. Ospiti Romina Power, Rosario Flores, Fausto Leali, Lola Ponce, Cristiano Malgioglio. «Sarà banale ma la prima cosa che mi viene da dire è grazie, a Mediaset mi sento in famiglia», ha detto. «Per la verità mi era stato proposto qualcosa pure dalla Rai, ma poi...», ha aggiunto troncando subito l’accenno. «Quel che conta è che sono emozionata di tornare a cantare con un orchestra dal vivo, di avere vicino a me autori bravi e persone che amo, come mio figlio o mia nipote Virginia Catellani, ospite della seconda puntata», ha concluso Iva. «E comunque se questo deve essere un omaggio, allora aggiungo: meglio adesso che dopo».
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