Jimmy Wopo e XXXTentacion due rapper uccisi in poche ore

NEW YORK. Di nuovo sangue sul rap: in 24 ore due musicisti della scena hip hop statunitense sono stati uccisi, crivellati sotto una pioggia di piombo in Florida e Pennsylvania. XXXTentacion e l'emerg...
NEW YORK. Di nuovo sangue sul rap: in 24 ore due musicisti della scena hip hop statunitense sono stati uccisi, crivellati sotto una pioggia di piombo in Florida e Pennsylvania. XXXTentacion e l'emergente Jimmy Wopo sono morti, il primo nell’area di Pompano Beach forse per una rapina, l’altro in una sparatoria “drive by” a Pittsburgh: gli ultimi casi in una scia letale che ha troncato prematuramente la vita di alcuni dei cantanti più noti del mondo del rap, a cominciare dal leggendario Tupac Shakur, ucciso nel 1996 a Las Vegas, seguito l’anno dopo da Notorius B.I.G.
Kanye West, con DJ Diplo e la star dell'hip hop Juicy J, sono stati tra i primi a esprimere su Twitter il loro cordoglio per XXXTentacion, il più famoso dei due, che aveva appena 20 anni. Accanto a una foto del rapper ucciso, Kanye ha scritto: «Grazie per essere esistito. Non ti ho mai detto quanto mi hai ispirato quando eri qui». Wopo – il vero nome era Travon Smart – aveva 21 anni. Secondo la polizia è stato ucciso e un altro uomo è stato ferito quando qualcuno ha aperto il fuoco sulla loro auto. Il musicista, autore di video come Elm Street e First Day Out che avevano avuto oltre un milione di visualizzazioni su YouTube, era sul punto di firmare un contratto con una grossa etichetta rap. Vero nome Jahseh Dwayne Onfroy, XXXTentacion era uno dei più popolari e controversi rapper della scena americana: usciva da un concessionario di moto quando due uomini armati, uno con una maschera rossa sul volto, lo hanno preso di mira e sono poi fuggiti su un Suv. Il musicista è morto durante il trasporto in ospedale mentre sul web cominciavano a girare video che lo riprendono accasciato sui sedili della sua Bmw sportiva da 150 mila dollari. Celebre per la canzone Look at Me!, nel 2016 era stato arrestato per violenze domestiche contro la fidanzata Geneva Ayala, incinta. L’ultimo album, “?”, ha debuttato al primo posto nella classifica Billboard 200, ma Spotify lo aveva messo in maggio all'indice con altri artisti come R. Kelly, colpevoli di violenzacontro le donne. Pochi mesi fa Onfroy aveva postato su Instagram un video che i fan ritengono ora premonitore: «Se dovessi morire, voglio esser sicuro che la mia vita abbia fatto felice almeno 5 milioni di ragazzi».