L’abruzzese Montegro sforna il nuovo singolo tra pop e cantautorato

PESCARA. È il racconto «elegante e disincantato di un amore sul baratro, l’epopea di un equilibrio emotivo precario, unica certezza sulla quale fondare una stabilità». Si intitola La nostra stabilità...
PESCARA. È il racconto «elegante e disincantato di un amore sul baratro, l’epopea di un equilibrio emotivo precario, unica certezza sulla quale fondare una stabilità». Si intitola La nostra stabilità ed è il nuovo singolo di Daniele Paolucci, in arte Montegro, giovane cantautore e polistrumentista di Atessa. Classe 1996, qualche anno fa si è trasferito dalla provincia abruzzese a Roma, guidato dalle sue più grandi passioni: la chitarra e i cantautori. Un viaggio che ha definito «un percorso di vita e di storie da raccontare». Daniele descrive i suoi brani come «canzoni che si muovono per immagini, piccoli quadri che generano immedesimazione, storie che riescono a essere intime e allo stesso tempo evocare sentimenti collettivi». Il nuovo singolo rientra pienamente nel suo stile: «un new-pop che tiene insieme le melodie del cantautorato più classico di scuola romana e la freschezza delle nuove produzioni, anche e soprattutto di ambito internazionale». Sono numerosi i mondi musicali che lo affascinano, dal cantautorato al rock, passando per la musica alternativa. Montegro ha portato un po’ del suo Abruzzo anche nel nuovo disco di Max Gazzè, “La matematica dei rami”, uscito lo scorso aprile. Una canzone dell’album del cantautore romano, “Un’altra adolescenza”, infatti, porta la sua firma. Una collaborazione nata «per caso», grazie alla musica, che ha permesso alle loro strade di incrociarsi. «Sento la mia musica strettamente legata al mondo del cantautorato per quanto riguarda la scrittura, raccontarsi e raccontare il tempo in cui viviamo per esigenza, in maniera estremamente nuda e trasparente» dichiara. «Ma la musica si evolve, come tutto il resto, a livello strumentale. Credo che, a prescindere da generi ed etichette, ci si trovi inevitabilmente a confrontarsi con la ricerca di suoni più vicini al nostro tempo. “La nostra stabilità” è l’insieme di tutto ciò: l’unione di una canzone nata piano e voce con il mondo dell’elettronica, che da sempre mi affascina, anche per il bisogno di trasmettere le stesse immagini, le stesse sensazioni, sia dal punto di vista musicale che di testo». “Amsterdam”, il suo singolo d’esordio, è uscito sulle piattaforme digitali nel marzo del 2020. (r.a.b.)