L’Abruzzo di Roberta Scorranese nella cinquina del Premio Croce

13 Gennaio 2020

PESCASSEROLI. La giuria del Premio nazionale di Cultura “Benedetto Croce” di Pescasseroli, presieduta da Dacia Maraini e composta da Luca Serianni, Nicola Mattoscio, Costantino Felice, Alessandra...

PESCASSEROLI. La giuria del Premio nazionale di Cultura “Benedetto Croce” di Pescasseroli, presieduta da Dacia Maraini e composta da Luca Serianni, Nicola Mattoscio, Costantino Felice, Alessandra Tarquini, Michele Ainis e Emma Giammattei ha definito le cinquine di opere candidate all’edizione 2020 del Premio, la XV, che si terrà il 23, 24 e 25 Luglio nella capitale del Parco.
Le cinquine sono così composte. Narrativa: Silvia Ballestra, “La nuova stagione”, editrice Bompiani; Marcello Fois, “Pietro e Paolo” (Einaudi); Elena Stancanelli,”Venne alla spiaggia un assassino” (La nave di Teseo); Barbara Garlaschelli, “Il cielo non è per tutti” (Frassinelli); Emanuele Trevi, “Sogni e favole” (Ponte delle Grazie). Letteratura giornalistica: Roberta Scorranese, “Portami dove sei nata” (Bompiani); Francesco Erbani, “L’Italia che non ci sta” (Einaudi); Benedetta Tobagi , “Piazza Fontana, il processo impossibile”, (Einaudi); Domenico Quirico, “Che cos’è la guerra” (Salani); Ilaria Cucchi/ Fabio Anselmo, “Il coraggio e l’amore” (Rizzoli). Saggistica: Ernesto Galli della Loggia, “L’aula vuota” (Marsilio); Walter Barberis, “Storia senza perdono” (Einaudi); Marcello Flores/Mimmo Franzinelli, “Storia della Resistenza” (Laterza); Carmine Pinto, “La guerra per il Mezzogiorno”, (Laterza); Luca Ricolfi, “La società signorile di massa”, (La nave di Teseo), Felice Cavallaro, “Sciascia l’eretico” (Solferino). Le opere pervenute, in tutto 72, sono state candidate da 35 case editrici di tutta Italia. Ora la giuria ha 45 giorni di tempo per riflettere e poi ridurre le tre cinquine in tre terne che saranno quindi portate alle 32 giurie popolari di tutto l’Abruzzo (26 scuole superiori, 2 gruppi di lettura dei penitenziari di Sulmona e Pescara, associazioni del comune di Pescasseroli e Università della terza età di Lanciano, Popoli e Sulmona). La manifestazione che annuncerà le terne si terrà a Pescara, scuola Aterno Manthonè, il 6 marzo. Nell’occasione sarà presentato il libro “Ghetti”, del giornalista Goffredo Buccini, dedicato alle periferie d’Italia. Le giurie popolari avranno due mesi di tempo per esaminare le opere e formulare il proprio giudizio. L’assemblea conclusiva per l’annuncio delle scelte delle giurie popolari si terrà a Teramo, al teatro Comunale, il 22 Maggio, alla presenza del presidente nazionale dell’Associazione Italiana Editori Riccardo Franco Levi. Il 23 maggio si terrà al teatro di Atri, un convegno sul Mezzogiorno nell’Italia unita. I vincitori dell’edizione 2020 saranno resi noti a fine giugno.
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