L’Abruzzo riscopre la rosciola il grano del Gran Sasso

TORANO NUOVO. L'Abruzzo riscopre la rosciola, il grano alpinista del Gran Sasso, detto anche grano del pastore. Un cereale rustico dal caratteristico colore rossiccio, altamente digeribile e fonte...
TORANO NUOVO. L'Abruzzo riscopre la rosciola, il grano alpinista del Gran Sasso, detto anche grano del pastore. Un cereale rustico dal caratteristico colore rossiccio, altamente digeribile e fonte impareggiabile di antiossidanti naturali. Se ne parlerà sabato 18 giugno con tecnici agronomi ed esperti dell'università di Teramo, nell'azienda agricola Gioie di Fattoria di Giulio Amadio Fiore, storico riscopritore e produttore di cereali antichi, alle 10, a Torano Nuovo.
La prima trebbiatura di rosciola bio e di quinoa ad uso umano - la prima prodotta in Abruzzo - rappresentano le novità esclusiva dell'azienda vibratiana per la stagione in corso. Per il grano tenero rosciola (triticum aestivum) Fiore chiude la filiera produttiva in collaborazione con Stefano Santavicca e Sandro Pacifico, agricoltori custodi a Barisciano, 1.400 metri di altitudine sul versante aquilano del Gran Sasso. Molto simile quanto a rusticità al grano tenero solina dell'Appennino abruzzese, ma con una resa relativamente maggiore, la rosciola oggi rinvenuta e riprodotta è peculiare del versante occidentale del Gran Sasso. Racconti orali e fonti storiche riferiscono come fosse coltivata in passato in diverse aree montane tra cui certamente la Maiella. Nel ricordo dei contadini più anziani non manca la visione delle piccole valli e altipiani rosseggianti con le alte spighe di rosciola prima della trebbiatura. Oggi su remoti appezzamenti diffusi nell'aquilano -altipiano delle Locce, Chiusola, La Villa, tra Barisciano e Castel Del Monte - pochi giovani agricoltori custodiscono il seme originario, e il territorio, tramandato nei secoli. Con colture ormai rare quanto preziose, come la rosciola, l'orzo marzolino, la patata turchesa. Prodotti dalle spiccate e ineguagliabili proprietà nutraceutiche attualmente allo studio della più avanzata scienza medica, che possono rappresentare un'occasione di reddito per i pastori in montagna.
Jolanda Ferrara
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