L’anima ludica del Filippini Trio sul palco

Il pianista pescarese a Francavilla in un concerto a che fonde tradizione jazz, musica da camera, elettronica e psichedelica
FRANCAVILLA AL MARE. La passione per i tasti bianchi e neri del pianoforte lo travolge da sempre, al pari del suo amore viscerale per la musica. Il virtuoso pianista pescarese Claudio Filippini, accompagnato da due musicisti di grande talento, sarà ospite domani sera (venerdì 20 settembre) del Festival Internazionale Alessandro Cicognini. Il jazz del Claudio Filippini Trio sarà di scena a partire dalle ore 21. Sul palco dell’Auditorium Sirena di Francavilla al Mare, con Filippini, saliranno Luca Bulgarelli – che si esibirà al contrabbasso – e Marcello Di Leonardo, alla batteria.
Il trio si muove nel segno della creatività. Elemento che rende la musica proposta al pubblico sempre diversa, esibizione dopo esibizione. Lo caratterizza, inoltre, un sound inconfondibile, ricco di suggestioni e sfumature. A emergere, soprattutto, è l’armonia straordinaria tra i componenti della formazione che – si legge nelle note di presentazione del concerto – «accanto alla padronanza indiscussa dei propri strumenti lasciano trasparire» un’anima «ludica e leggera». Aspetto, quest’ultimo, non usuale in formazioni di questo tipo. Gli arrangiamenti curati da Claudio Filippini e l’inconfondibile tocco del suo sofisticato pianismo rendono il trio «una “band” senza tempo per l’eleganza e la varietà del repertorio proposto». Il progetto fonde la tradizione – con il riallacciamento ai classici – all’innovazione – con i riferimenti alla musica da camera, all’elettronica e alla psichedelia. Eletto dalla critica tra le migliori formazioni degli ultimi anni, il trio si è esibito in numerosi festival jazz internazionali di prestigio. Il repertorio proposto dai tre musicisti spazia dall’improvvisazione – supportata, a volte, da strumenti elettronici – a brani originali composti dal pianista, passando per l’esplorazione e la rielaborazione dei classici del songbook americano. Intitolata a uno dei più prolifici e influenti compositori di colonne sonore, celebre per l’importante contributo dato al cinema neorealista italiano, la kermesse ha la direzione artistica di Davide Cavuti ed è supportata e sostenuta dalla Regione Abruzzo e dal Comune di Francavilla al Mare – assessorato alla Cultura, oltre che da istituzioni culturali quali l’Università degli Studi di Chieti-Pescara Gabriele D’Annunzio, il Conservatorio Musicale dell’Aquila “Alfredo Casella”. Al festival, inoltre, collabora la Biblioteca Luigi Chiarini del Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma. Nato come progetto multidisciplinare tra musica, teatro e danza, il festival internazionale ha visto esibirsi a Francavilla artisti di spessore ed è cresciuto sempre più negli anni, diventando un appuntamento irrinunciabile per gli appassionati.