L’Aquila e Alfedena brindano Pescara e Ortona si consolano
Sfumato il sogno di centrare un premio pesante, la befana aveva subito portato all’Abruzzo due premi di consolazione. La notte ha incrementato il bottino. Al risveglio, la regione poteva festeggiare...
Sfumato il sogno di centrare un premio pesante, la befana aveva subito portato all’Abruzzo due premi di consolazione. La notte ha incrementato il bottino. Al risveglio, la regione poteva festeggiare tre vincite in più: estrazioni di terza fascia, quelli da 25mila euro.
Dall’entroterra verso il mare. La befana ha cominciato distribuendo premi da cinquantamila euro all’Aquila, a cui la Lotteria Italia sembra riservare sempre un trattamento di favore, e nella vicina Alfedena, per proseguire il suo lavoro con Pescara, dove ha fatto due tappe, e Ortona.
I possessori dei biglietti vincenti hanno 180 giorni - a partire dalla pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale del bollettino del'estrazione - per reclamare la vincita. Cosa che non sempre avviene: dal 2002 ad oggi più di 22 milioni di euro non sono stati riscossi. Solo nella scorsa edizione gli italiani hanno dimenticato di richiedere, lasciando quindi i premi nelle casse dello Stato, 1.740.600 euro. Di questo totale ben un milione arriva dal premio di prima categoria il cui biglietto era stato venduto a L’Aquila, nell’Autogrill dell’area di sosta Valle Aterno dell’autostrada A/24, più altri 19 premi da 20 mila euro e 6 da 60.000 euro. Altri 20.600 euro non sono stati invece riscossi dai rivenditori a cui va una quota del montepremi che per quest’anno è stata stabilita in 84mila euro.
Il record della distrazione spetta comunque all’edizione 2008-2009 quando, un giocatore di Roma non passò a riscuotere il primo premio da 5 milioni di euro. Quell’edizione va ricordata anche per il record negativo di premi non incassati, il cui totale toccò i 7 milioni di euro. Ma anche nell’edizione di due anni fa ci fu un clamoroso caso di vincita dimenticata. Non venne infatti mai riscosso il secondo premio da 2 milioni di euro, ed in totale furono quasi 3 i milioni lasciati nelle casse statali. Nelle edizioni precedenti spiccano anche gli oltre 5 milioni non incassati nel biennio 2003-2004.
La lotteria Italia ha portato fortuna anche alla Prova del cuoco, la trasmissione collegata che ha fatto registrare oltre quattro milioni di spettatori e uno share del 19.26%