L’aquilana Antonini svela tutta la magia di Madame d’Aulnoy

L’AQUILA. “La donna, l’amore e la magia in alcuni racconti fiabeschi di madame d’Aulnoy” (Gruppo Albatros Il Filo Editore) è il libro dell’aquilana Rossella Antonini, disponibile in libreria e nei...
L’AQUILA. “La donna, l’amore e la magia in alcuni racconti fiabeschi di madame d’Aulnoy” (Gruppo Albatros Il Filo Editore) è il libro dell’aquilana Rossella Antonini, disponibile in libreria e nei principali store online.
Principi e principesse, luoghi incantati e paesaggi incantevoli, mitologia e folclore – da cui l’autrice attinge a piene mani per le sue narrazioni – sono temi ricorrenti nella ricca produzione letteraria della baronessa d’Aulnoy, celebre scrittrice francese vissuta nel Seicento. Rossella Antonini si è immersa nella magia dei racconti fiabeschi del Seicento francese e l’ha restituita intatta al lettore. «Quel mondo», si legge nelle note di presentazione del volume, «ci viene magistralmente trasmesso attraverso lo sguardo acuto, ironico e realistico dell’autrice, donna dalla vita avventurosa e singolare nel suo tempo, catturando l’attenzione di un pubblico colto e curioso». Ebbe una vita travagliata Madame d’Aulnoy, accompagnata da una produzione letteraria notevole. Risale al 1690 il suo primo romanzo sentimentale, in cui già sono presenti i temi legati al fantastico che ricorreranno nelle opere successive. I suoi “Contes de fées” sono «racconti di avventure oltre l’immaginazione, ma caratterizzati da un certo cinismo e una particolare ironia, attraverso cui critica la società del tempo, le sue imposizioni e le sue incoerenze». Rossella Antonini consegna tutto questo al lettore. Nata a L’Aquila, dove vive con suo marito e sua figlia, dopo la maturità classica si è laureata in Lingue e letterature straniere con il massimo dei voti. Appassionata di lingue e civiltà francese, lavora come docente nella scuola secondaria. Ha tradotto dal francese libri di spiritualità contemporanea. “La donna, l’amore e la magia in alcuni racconti fiabeschi di madame d’Aulnoy” è il suo primo saggio.