L’attualità di Lisistrata, recitata in dialetto

11 Marzo 2022

La commedia di Aristofane stasera alle 21, quarto appuntamento del Premio Marrucino

CHIETI. Prosegue a Chieti la rassegna di teatro dialettale Premio Marrucino 2022. Questa sera alle 21, quarto appuntamento di questa quinta edizione, organizzata e per dare spazio alle compagnie teatrali amatoriali abruzzesi che, con passione ed impegno, contribuiscono a salvaguardare e valorizzare un importante patrimonio linguistico collettivo.
Si esibirà la Compagnia teatrale "Da grande voglio crescere" di Chieti, che porta in scena la famosa opera in due atti di Aristofane, Lisistrata, diretta da Carmela Caiani. Saliranno sul palcoscenico Annalisa Di Credico, Antonella De Luca, Antonio Paris, Alessio Saraullo, Brunella Di Miero, Cinzia Di Vincenzo, Federico Feltrinelli, Francesco Cerbone, Gemma Chiavaroli, Gianfranco Cesarone, Gianluca Di Vincenzo, Loredana Di Muzio, Mariantonietta Ciarciaglini, Mauro Terregna, Pierluigi Di Clemente, Raffaella De Thomasis, Sandro Di Muzio, Tiziana Di Federico, Vilson Cepele.
«In questa opera», dichiara il presidente della Federazione italiana teatro amatori (Fita Abruzzo) Antonio Potere, «il teatro viene inteso come veicolo, ovvero “far vedere” ciò che altrimenti è difficilmente visibile, trasmettere un'idea che si desidera venga recepita con maggiore completezza possibile attraverso un atto che esiste solo se c'è un pubblico che vi partecipa».
Di grande attualità, di questi tempi, la commedia di Aristofane: durante la lunga guerra del Peloponneso, per indurre gli uomini a più miti consigli, Lisistrata convince le donne di Atene e Sparta a fare uno sciopero del sesso affinché gli uomini ritrovino la pace.
«È incredibile e triste l'attualità di questa opera di ben 2400 anni fa», aggiunge il vice presidente Ambra Porreca, che è anche aiuto regista e attrice della compagnia “I Marrucini”. «Lisistrata, colei che distrugge gli eserciti. Questo spettacolo grazie all'ironia e alla comicità di Aristofane può aiutarci a riflettere sulla guerra cambiando il punto di vista».
Per i prossimi appuntamenti teatrali di questa rassegna, venerdì 18 marzo la Compagnia “I Sestini” di Teramo presenterà lo spettacolo Lu piacione, scritto e diretto da Angelo Del Sordo; venerdì 1 aprile, la compagnia "Atriana" di Atri si esibirà con la commedia Vite mandì sta canne... canne mandì sta vite.., scritta e diretta da Giancarlo Verdecchia; venerdì 22 aprile la compagnia “Il gruppo” dell'Aquila porterà in scena la commedia Sott'aju lettu non ce nne capono cchiù, scritta e diretta da Rossana Crisi Villani; infine venerdì 29 aprile la compagnia “Le Muse” di Castelnuovo Vomano concluderà la rassegna in concorso con la commedia Ah, m'arcord!, scritta e diretta da Marina Di Carluccio.
A chiudere la rassegna, sabato 21 maggio, dopo la cerimonia di premiazione che assegnerà a compagnie e attori i Premi Marrucino, ci sarà lo spettacolo fuori concorso della storica Compagnia teatrale "I Marrucini" di Chieti, Se tì lu curagge... mò, curreme appresse!, scritto e diretto da Antonio Potere, aiuto regia Ambra Porreca.