L’avventura della fede 44 ritratti di abruzzesi

PESCARA. «Hanno attraversato l’Oceano Atlantico, hanno camminato attraverso il continente americano, hanno superato mille pericoli e sono sopravvissuti facendo leva su un’unica volontà: portare la...
PESCARA. «Hanno attraversato l’Oceano Atlantico, hanno camminato attraverso il continente americano, hanno superato mille pericoli e sono sopravvissuti facendo leva su un’unica volontà: portare la parola di Dio nel Nuovo Mondo» questo l'inizio del nuovo libro del giornalista abruzzese Generoso D'Agnese, “L'avventura della fede” (Noubs Edizioni,13 euro), presentato ieri a Pescara nella sede dell'associazione culturale Nuova Acropoli, alla presenza dell'autore, di Diana Narcisi e Paola Marcheggiani.
L'opera rende testimonianza delle vite di migliaia di missionari italiani recatisi, nel corso di oltre cinquecento anni, nelle terre che vanno dal Circolo Polare Artico fino alla Terra del Fuoco, e ancora più a Sud, al fine di convertirne i popoli alla religione cattolica. Pagine essenziali, quasi ritrattistiche, di coinvolgente lettura, nutrite da curiosità, aneddoti, squarci di storie intime che rivelano al lettore i due volti dell'evangelizzazione: quello della fame di potere che schiaccia i popoli indigeni, e quello invece dell'accoglienza, della comprensione delle diversità culturali.
«Il libro», spiega l’autore, «riunisce in un unico corpo gli articoli apparsi negli ultimi quindici anni nelle testate italiane all’estero, e vuole essere un omaggio alle straordinarie esistenze e destini di tanti sconosciuti che ebbero vite epiche e leggendarie, che compirono pellegrinaggi di migliaia di chilometri attraverso terre disabitate e deserti».
Non mancano certo le imprese dei missionari abruzzesi: da padre Mascardi, che nel Seicento attraversò il Cile e diede il nome di Palena (paese d'origine della famiglia) a un lago cileno, a padre Mascetta (nato a Castilenti 1577), fondatore della prima “Reducion” gesuitica del Paraguay (1610); o padre Panfilo da Magliano (nato 1824), fondatore di numerosi istituti nell'area di Buffalo (nord dello stato di New York ai confini con il Canada).
Quarantaquattro brevi biografie che sembrano il frutto di una vivacissima fantasia, e che confermano la capacità di D'Agnese di coniugare lo spirito dell'avventura intellettuale al dovere (piacere) di informare.
Federica D’Amato
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