“L’avventura di un povero cristiano”, il riscatto dell’Abruzzo

21 Agosto 2018

L’AQUILA. Nell'ambito del Premio Internazionale Ignazio Silone va in scena questa sera al teatro San Francesco di Pescina, alle 21, “L’avventura di un povero cristiano”, pièce tratta dall’omonimo...

L’AQUILA. Nell'ambito del Premio Internazionale Ignazio Silone va in scena questa sera al teatro San Francesco di Pescina, alle 21, “L’avventura di un povero cristiano”, pièce tratta dall’omonimo libro dello scrittore abruzzese, con Matteo Auciello, Michele Di Conzo, Stefania Evandro, Giuseppe Morgante, Alberto Santucci, Rita Scognamiglio, Giacomo Vallozza, musiche composte ed eseguite dal vivo da Giuseppe Morgante, regia Antonio Silvagni, prodotto dal Tsacon Lanciavicchio.
Osserva il regista: «La terra d’Abruzzo rappresentata spesso come landa bucolica di una umanità troppo ingenua per entrare nella storia, ritrova con Silone la forza di affermare la propria esistenza e recuperare un diritto di parola negato; e Celestino diventa simbolo del coraggio di entrare in quella storia proprio attraverso la negazione, la ribellione e la coerenza. Ed è proprio la presunta ingenuità di Pietro Celestino che restituisce un volto a quell’Abruzzo maltrattato, il volto comunque sorridente di chi non si lascia sedurre dalle tentazioni del potere. La storia dell’uomo divenuto Papa è trattata da Silone con andamento scarno, privilegiando i contrasti morali e di pensiero. Nel quadro delle dispute tra due mondi forse inconciliabili Silone delinea un contorno umano “esemplare”, vivo e schietto, fatto di popolo, di uomini e di chiesa, di sogni terreni e di bisogni spirituali, di nefandezza e poesia, di ottusità e di spiritualità».