L’Ensemble a Plettro suona Giusti eccellenza abruzzese del mandolino

SULMONA. Il suono antico, evocativo, accorato del mandolino per il secondo appuntamento del cartellone della Camerata Musicale Sulmonese, che a un grande di questo strumento, il musicista e...
SULMONA. Il suono antico, evocativo, accorato del mandolino per il secondo appuntamento del cartellone della Camerata Musicale Sulmonese, che a un grande di questo strumento, il musicista e compositore abruzzese Mario Giusti, propone un omaggio a 30 anni dalla scomparsa.
A eseguire le sue composizioni più conosciute come: “Un mandolino fra le stelle”, “Strimpellata”, “Incanto”, “Polca del fuoco”, “Valzer serenata”, “Odor di rose Bimbe Belle” – dodici brani in tutto, composti tra gli anni ‘50 e ’70 – sul palco del Teatro Caniglia di Sulmona oggi pomeriggio, dalle ore 17.30, sarà l’Ensemble a Plettro Mario Giusti in formazione di 5 mandolini (Fabio Giudice, Paola Ruffini, Francesco Mammola, Lino Giusti e Domenico Di Luzio), due mandole (Fabio Menditto, Antonio Arpino), chitarra (Vincenzo Guglielmi) e contrabbasso (Valter Matticoli), con la partecipazione speciale del maestro Carlo Aonzo, una delle eccellenze mandolinistiche in Italia. Nato all’ Aquila e sulmonese di adozione, Giusti, musicista autodidatta, è considerato il più noto mandolinista abruzzese già alla fine degli anni Trenta e, successivamente, uno dei migliori in ambito nazionale. Firma 119 brani per chitarra, mandolino e per cori folcloristici. Ha dedicato a Sulmona molti brani del suo vasto repertorio, alcuni legati a eventi importanti della città come l’inaugurazione del Ponte Capograssi o il nuovo campanile di San Giovanni Evangelista. Con passione si è anche dedicato alla formazione di giovani allievi in mandolino e soprattutto chitarra. Per questo, in occasione del concerto-anniversario, negli ultimi due giorni nel foyer del Teatro Caniglia si è svolta una masterclass tenuta dal maestro Carlo Aonzo, a cui hanno partecipato 10 studenti provenienti da Napoli, Bari, Bologna, Ferrara, Siena, Roma e dal Molise. Masterclass conclusa ieri pomeriggio con un applaudito con un saggio. Carlo Aonzo, nato a Savona, è senza dubbio una delle eccellenze mandolinistiche del territorio nazionale. Figlio d’arte, concertista e ricercatore di fama internazionale è fondatore dell’Accademia Internazionale Italiana di Mandolino. Musicista versatile, può passare dalla musica barocca allo swing fino a uno stile ancora più moderno. Ampia è la sua discografia e numerosi i concerti da solista, con il suo trio e con orchestre italiane e straniere. È autore di “L’Italia dei 1000 mandolini”, una serie di documentari che raccontano le storie del mandolino in tutte le regioni. L’Ensemble Mario Giusti si avvale della collaborazione dei maestri dei Conservatori di L’Aquila e Napoli, Fabio Giudice, Fabio Menditto e Francesco Mammola. Si è esibito con la Mozart Mandolin Orchestra di Osaka, il Conservatorio di Santa Cecilia di Roma.