L’ensemble Officina Musicale suona i mitici Pink Floyd sul prato

4 Agosto 2019

CASTEL DEL MONTE. Può essere una serata straordinaria. I suoni coinvolgenti dei leggendari Pink Floyd tornano in un concerto che si propone di portare buona musica nei borghi montani colpiti dal...

CASTEL DEL MONTE. Può essere una serata straordinaria. I suoni coinvolgenti dei leggendari Pink Floyd tornano in un concerto che si propone di portare buona musica nei borghi montani colpiti dal terremoto del 2009.
Anche il luogo sembra quello adatto: la grande area verde di Piano San Marco tra i comuni di Castel del Monte e Calascio, una sorta di anfiteatro naturale dove è stata realizzata una avveniristica tecnostruttura che ospita il museo nazionale della Transumanza, tributo alla pastorizia da secoli patrimonio di tradizioni e cultura per questi luoghi. Un concerto diventato un appuntamento abituale con le musiche e i ritmi di pezzi che hanno fatto la storia del rock, quali “The Dark side of the Moon” e “Animals” nelle originali versioni per orchestra da camera realizzate dal compositore inglese Mark Hamlyn. Ad eseguirli l’ensemble Officina Musicale diretto da Orazio Tuccella. Il concerto avrà un prologo, un abbraccio corale: il pezzo “Wish you were here” sarà dedicato ad Antonio Anselmi, magnifico primo violino dell’Officina prematuramente scomparso. L’appuntamento è per domani, 5 agosto alle ore 18. Esce nel marzo del 1973 l’album “The dark side of the Moon”, uno dei maggiori successi commerciali di sempre con 15 milioni di copie vendute, e proietta la band nell’Olimpo del rock; quarantasei anni dopo, l’abum capolavoro dei Pink Floyd nulla ha perduto del suo fascino. Il 1977 è l’anno di “Animals”, l’altro brano in scaletta, considerato il disco più politico dei Floyd. Nel concerto del 5 agosto, ecco l’unicità che rende imperdibile l’appuntamento, sarà una formazione di musica classica ad interpretare le note di questi pezzi immortali del rock. L’accesso nell’area verde per assistere al concerto è gratuito.
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