L’Impresa di Fiume 100 anni fa Pescara e il Vittoriale celebrano D’Annunzio soldato

30 Agosto 2019

Dal 5 al 15 settembre convegni, spettacoli, mostre e recital teatrali per ricordare l’operazione militare guidata dallo scrittore fra il 1919 e il 1920

«Italiani di Fiume! Nel mondo folle e vile, Fiume è oggi il segno della libertà; nel mondo folle e vile vi è una sola verità: e questa è Fiume; vi è un solo amore: e questo è Fiume! Fiume è come un faro luminoso che splende in mezzo ad un mare di abiezione... Io soldato, io volontario, io mutilato di guerra, credo di interpretare la volontà di tutto il sano popolo d'Italia proclamando l'annessione di Fiume».
È il 12 settembre 1919, Gabriele D’Annunzio arringa così la folla dal Palazzo del governo di Fiume. È l’atto di nascita delle Impresa di Fiume di cui ricorre, quest’anno, il centenario. L'Impresa di Fiume consistette nella ribellione di alcuni reparti del Regio Esercito (circa 2 600 uomini tra fanteria e artiglieria) per occupare la città di Fiume, contesa tra il Regno d'Italia e il Regno di Jugoslavia. Organizzata da un fronte politico nazionalista e guidata dallo scrittore pescarese, la spedizione raggiunse Fiume il 12 settembre 1919, proclamandone l'annessione al Regno d'Italia. L’occupazione dei legionari dannunziani durò 16 mesi con alterne vicende. L'Impresa fiumana raggiunse l'epilogo con l'approvazione del Trattato di Rapallo. L'opposizione dei dannunziani all'applicazione del trattato portò il governo Giolitti a intervenire con la forza, sgombrando Fiume durante le giornate del Natale 1920.
A un secolo da quella impresa che fu insieme militare, letteraria e di costume, Pescara, la città di D’Annunzio, e la Fondazione del Vittoriale degli Italiani a Gardone Riviera, dove lo scrittore del “Piacere” e della “Figlia di Iorio” visse dal 1921 fino alla morte nel 1938, celebreranno l’Impresa fiumana con una serie di convegni e appuntamenti di spettacolo e di cultura.
A PESCARA. La “Festa della Rivoluzione”, curata nella parte comunicativa dalla Pomilio Blumm, si svolgerà dal 6 al 15 settembre nell’ambito delle celebrazioni dell’Impresa di Fiume promosse dalla presidenza del consiglio regionale e finanziate per 150mila euro. Convegni, letture, concerti e spettacoli con nomi di spicco come Vittorio Sgarbi, Michele Placido, Mogol, Diego Fusaro, Giordano Bruno Guerri, Edoardo Sylos Labini, Daniela Musini, Enrico Ruggeri, mostre, aperitivi con chef stellati, coinvolgeranno ogni angolo della città.. L’ingresso a tutte le manifestazioni è gratuito.
Si comincia venerdì 6 settembre. Alle ore 21 nel mercato di piazza Muzii si potranno degustare chili di tramezzini e bere alla salute del Vate, autore del neologismo. Sabato 7 (ore 21) il regista Edoardo Sylos Labini farà rivivere l’Impresa di Fiume con una visual art all’Aurum. Lunedì 9 settembre (ore 20), sempre all’Aurum, ci sarà una performance dei 4 Santi, Marco Di Lillo, Giovanni Adriani, Christian Ippolito e Valerio Vespucci, giovani youtuber teatini. A seguire, alle 21, l’Impresa fiumana sarà raccontata dagli artisti del Teatro del Sangro e del Teatro di Vasto. Il 10 settembre (ore 18), ancora all’Aurum, l’associazione Grafologi aternini forensi (Agaf) rivelerà curiosità sulla grafia del Vate. Alle 21 è in programma lo spettacolo “Tutto fu ambito e tutto fu tentato” del Florian Metateatro basato su pensieri e parole di D’Annunzio. L’11 settembre il molo della Madonnina, dalle ore 11 sarà trasformato in un villaggio del fumetto con truccatori e costumi d’epoca, alla presenza delle star delle graphic novel, Carmine Di Giandomenico e Andrea Scoppetta. E dalle 18.30, sul molo, aperitivi e tramezzini preparati da chef stellati. Alle 21, l’arte a Fiume sarà raccontata, all’Aurum, da Vittorio Sgarbi. Giovedì 12 settembre (ore 19), nella casa natale del poeta, è in programma l’inaugurazione della mostra “Le passioni di Fiume”, curata da Licio Di Luzio, Maria Luisa Di Luzio e Davide Lissandrin. Poi, alle 21, in piazza Garibaldi, Michele Placido leggerà le poesie d’amore dello scrittore pescarese. Il 14 settembre (ore 17), alll’Aurum, lo scrittore Giordano Bruno Guerri, presidente della Fondazione Il Vittoriale degli Italiani, presenterà il libro “Disobbedisco”, mentre il pubblico potrà ammirare la bacchetta del maestro Arturo Toscanini; si parlerà anche di un D’Annunzio tanguero e di satira con Federico Palmaroli. Per le vie del centro di Pescara, dalle 20, andrà in scena il ballo di San Vito con vari gruppi di danza e musicali. Alle 22, invece, Enrico Ruggeri si esibirà in concerto al Teatro del Mare alla Nave di Cascella. Domenica 15 (ore 17.30), infine, all’Aurum, Giordano Bruno Guerri, ripercorrerà i 100 anni dell’impresa dei “legionari” dannunziani. Chiuderà le manifestazioni, alle 21, il concerto del conservatorio Luisa D’Annunzio di Pescara con Francesco Manara, primo violino alla Scala di Milano.
A GARDONE RIVIERA. Nel centenario dell’impresa fiumana, il Vittoriale degli Italiani promuove un Convegno internazionale di studi dal titolo “Fiume 1919-2019. Un centenario europeo tra identità, memorie e prospettive di ricerca”. In tre giornate di lavoro, dal 5 al 7 settembre, storici, ricercatori e giovani studiosi, i cui interventi saranno pubblicati a cura della Fondazione del Vittoriale degli Italiani, che detiene l’Archivio Fiumano, la più vasta raccolta di fonti riguardanti la storia dell’Impresa, si concentreranno sull'influenza dell'Impresa di Fiume sulla politica italiana e sulla memoria pubblica. A chiudere il convegno, la tavola rotonda di bilancio storiografico con il Presidente del Vittoriale Giordano Bruno Guerri, gli storici Ernesto Galli della Loggia, Alessandro Barbero, Francesco Perfetti, Stefano Bruno Galli e Maurizio Serra. Giovedì 5 settembre verrà inaugurata la mostra documentaria “La città inquieta e diversa. Documenti di una rivolta”. La mostra, a cura di Paolo Tonini, è costituita da una scelta di rari documenti e oggetti originali provenienti dalla collezione fiumana dell’Arengario Studio Bibliografico. Studio Bibliografico. Dalla marcia di Ronchi del 12 settembre 1919 fino al commiato di Gabriele D’Annunzio dai fiumani il 18 gennaio 1921, volantini, giornali, fotografie, cartoline, manifesti murali, documentano in ordine cronologico i momenti principali dell’impresa. Sabato 7 settembre infine, il Vittoriale degli Italiani ospiterà lo spettacolo “Il Piacere” con Debora Caprioglio al Laghetto delle Danze.
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