L’Innocenza, un capolavoro apre Incontrocampo

7 Ottobre 2024

Torna la rassegna di film d’autore a Rocca San Giovanni: 8 appuntamenti da oggi con opere premiate nei maggiori festival

ROCCA SAN GIOVANNI. Il cinema d’autore torna sugli schermi del CiakCity di Rocca San Giovanni con la nona edizione della seguita rassegna Incontrocampo. Otto appuntamenti, ogni lunedì da oggi 7 ottobre al 25 novembre, per scoprire il meglio del cinema internazionale, presentato in festival importanti, con la possibilità di scegliere tra due spettacoli: alle 18:30 il film viene proiettato in versione doppiata, alle 21 in lingua originale con sottotitoli in italiano.
Ad aprire il cartellone è “L’innocenza” del maestro giapponese Hirokazu Kore'eda, vincitore del premio per la miglior sceneggiatura al Festival di Cannes, un’opera potente e delicata sull’adolescenza e sull’ambiguità della realtà, impreziosita dalle musiche di Ryuichi Sakamoto, l’ultima colonna sonora del grande musicista prima della scomparsa. Il 14 ottobre è la volta di un altro grande regista, l'americano Richard Linklater, con “Hit Man-Killer per caso”, irresistibile commedia degli equivoci applauditissima alla scorsa Mostra del cinema di di Venezia. Nelle settimane seguenti la rassegna esplorerà cinematografie “marginali”, in termini geografici e di visibilità. Il 21 ottobre è in programma l’ungherese “Una spiegazione per tutto” di Gábor Reisz, premiato come miglior film nella sezione Orizzonti a Venezia 81, mentre il 28 ottobre ci si sposta in Estremo Oriente con “C’era una volta in Bhutan” di Pawo Choyning Dorji: due film che, con modi e toni diversi, offrono un ritratto della situazione politica e sociale in queste due nazioni. Lo stesso si può dire per il film successivo, “La bambina segreta” di Ali Asgari, opera del 2022 che solo in queste settimane ha finalmente trovato una distribuzione italiana: un’occasione importante per sostenere un regista che, in seguito al suo film successivo, “Kafka a Teheran”, è stato di fatto ridotto al silenzio dal regime iraniano, che gli ha impedito di realizzare nuovi film e di andare all’estero.
Nelle ultime settimane si torna in Europa con due commedie sui generis come il belga “La sindrome degli amori passati” di Ann Sidot e Raphaël Balboni, in cartellone l'11 novembre, e “L’impero” di Bruno Dumont, folle parodia di Guerre Stellari ambientata nel Nord della Francia e vincitrice del Premio della Giuria al Festival di Berlino, a cui è affidato il compito di chiudere la rassegna. Tra i due film si colloca l’ormai consueto appuntamento con l’animazione “adulta”, con l’opera prima di Simone Massi, “Invelle”: un ritratto “dal basso” dell’Italia dal 1918 al 1978, realizzato con lo stile scabro e intensamente espressivo che ha fatto di Massi uno dei più importanti animatori a livello europeo.«Ancora una volta vogliamo offrire agli spettatori più curiosi e attenti alle nuove tendenze del cinema l’opportunità di scoprire film e autori spesso penalizzati dalla grande distribuzione», dichiara Francesco Di Nardo, responsabile della programmazione del CiakCity e membro del Collettivo Cinema Sala 4, che organizza la rassegna. «Essere l’unico cinema in attività nella nostra zona ci rende ancora più consapevoli del nostro ruolo nel panorama culturale locale e dell'importanza di sostenere iniziative come queste».