L’ironica espressività di IPman dalla strada alla galleria d’arte

8 Novembre 2023

A Pescara la personale dell’artista urbano celebre per il murale dedicato a Willy Montero Sabato l’inaugurazione della mostra, che resterà allestita fino al prossimo 22 dicembre

PESCARA. Arte urbana in galleria. Da sabato 11 novembre e per un mese lo spazio GArt Gallery ospita la personale di IPman, urban artist abruzzese di origine, trentenne, sperimentatore di vari supporti oltre la tela, all'attivo interventi urbani in città come Roma, New York, Parigi, e Pescara ovviamente, dove ha scelto di localizzarsi.
Come annuncia il promotore Francesco di Matteo, titolare dello spazio espositivo di arte moderna e contemporanea in via Gobetti, non sarà una mostra in senso canonico. Per l'occasione l’artista disporrà liberamente delle pareti della galleria che diventeranno ideale prosecuzione di quelle esterne: un’opera-supporto ai suoi lavori più recenti realizzati su tela. L’azione creativa, riflettendosi nello spazio espositivo, consentirà al visitatore di scoprire il mondo di IPman con eroi sconosciuti e celebrità, omaggi e provocazioni, realtà grottesche e poetiche.
«La cultura alternativa della street art», sottolinea Di Matteo, «ci invita a rallentare il passo e a dedicarle uno sguardo più attento e meno frettoloso». La mostra, che prende il nome dallo stesso street artist, è curata da Maria Arcidiacono, che conferma a sua volta l'originalità pungente dell'arte di IPman nonostante l'approdo nello spazio formale e apparentemente prevedibile della galleria d'arte.
L'artista deve molto della sua popolarità al murales che ha dedicato a Willy Monteiro Duarte. il giovane italiano di origine capoverdiana ucciso tre anni fa a Colleferro , in provincia di Roma, pestato a sangue per aver difeso un amico. L'opera - nella visione di IPman, Willy è ritratto come un supereroe- è stata realizzata all'esterno del liceo classico D'Annunzio di Pescara, lato via Firenze, e dopo pochi mesi vandalizzata, il volto di Willy cancellato con vernice bianca. Grazie all'autore stesso, e con la collaborazione del gallerista Di Matteo, l'opera murale è stata ripristinata lo scorso 18 ottobre, a titolo gratuito. Un gesto nobile, un chiaro messaggio di non violenza (a Willy Monteiro è stata riconosciuta la medaglia d'oro al valore civile alla memoria). «Ora la street art di IPman entra in galleria, restando originale e pungente», dichiara Di Matteo con soddisfazione.
Dello street artist non si conosce molto di più. Quel che è evidente è appunto la grande carica espressiva, ironica, della sua ricerca. Espressività che spesso abbraccia la satira, trae spunto dall’attualità, dai social, cinema, fumetto, storia dell’arte. E trovano talvolta in Banksy un modello ispiratore. Spray, stencil, poster art: IPman esplora e interviene sulle strade pescaresi, su quelle parigine, su quelle romane o newyorchesi, ovunque con la stessa passione, la stessa volontà di mettere al centro l’autenticità del quotidiano, svelandone aspetti nascosti o sottovalutati. “IPman” sarà allestita fino a venerdì 22 dicembre e potrà essere visitata dal lunedì al sabato in orario 17.30-20, con ingresso libero. Inaugurazione alla presenza dell'artista.
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