L’Isa svela i programmi Concerti ma non solo all’Aquila, Atri e Ortona

14 Ottobre 2016

L’Istituzione sinfonica abruzzese presenta il cartellone Da Bach a Britten con grandi solisti e il Carnevale di Bustric

L’AQUILA. Una prima stagione sinfonica ad Atri; concerti-spettacolo per ragazzi; un occhio di riguardo per i 18enni grazie al progetto nazionale "18app", che permetterà ai ragazzi di 18 anni di acquistare con un rimborso l'abbonamento alla stagione concertistica, e un concerto il 23 dicembre dedicato allo scomparso maestro Vittorio Antonellini.

La prima traccia di quello che sarà il calendario della stagione 2016-2017 dell'Isa (Istituzione sinfonica abruzzese), trasmette già a un primo sguardo la ritrovata serenità e anche l'entusiasmo tipico di quando si superano grosse difficoltà. Le difficoltà che l'anno scorso, di questi tempi, attanagliavano l'Isa per il mancato stanziamento dei fondi regionali necessari come l'ossigeno a un'orchestra regionale per restare nella rosa degli organismi ricompresi nel Fus (Fondo unico per lo spettacolo) e soprattuto per continuare le sue attività.

La nuova stagione è stata presentata ieri dalla direttrice artistica dell'Isa, Luisa Prayer, emozionata e tuttavia distesa fra l'assessore comunale alla Cultura, Betty Leone, e il presidente dell'Orchestra sinfonica, Antonio Centi. Sei mesi di concerti, da sabato 22 ottobre al 23 aprile 2017, porteranno in scena un grande repertorio storico per orchestra sinfonica, che andrà dal Barocco al Classicismo, dal Romanticismo al Novecento storico, da Bach a Britten. Trenta gli autori in programma.

«Un patrimonio di varietà e ricchezza che parla della nostra cultura e della nostra storia», ha commentato la Prayer nel presentare le novità di questa stagione, perfettamente incastonate, però, nel solco del passato e della tradizione dell’Isa. «La sede in cui produciamo i concerti è L'Aquila, ma siamo abruzzesi nell'anima e nei fatti e portiamo i nostri concerti in regione e fuori", ha precisato Prayer.

Oltre alla prima stagione sinfonica ad Atri, con 5 concerti dal 13 novembre al 12 marzo nel Teatro comunale - realizzata in collaborazione con l’amministrazione comunale e con l’associazione Tudini per un progetto di valorizzazione dei teatri storici - ci sarà anche una serie di concerti al Teatro Tosti di Ortona, prima della chiusura per restauri, nell'ambito dell'Open Day Winter promosso dalla Regione. Una stagione nel segno della continuità rispetto a temi e presenze della precedente, ma anche dell’ampliamento del repertorio dell’Orchestra sinfonica abruzzese.

Accanto al repertorio più noto, con brani di Saint–Saëns, Busoni, Schoenberg, Respighi, Casella, Ibert, Poulenc, ci saranno anche Bach e Kraus, nuovi per i programmi dell’Isa.

In cartellone un ultimo concerto del Ciclo Busoni con Carlo Grante (26 novembre), il terzo appuntamento del Ciclo Brahms (3 dicembre) con la III Sinfonia e il secondo concerto, la serie dei grandi concerti romantici con le pagine di Saint- Saëns per violoncello, di Chopin per pianoforte, di Mendelssohn per violino, gli approfondimenti delle lezioni-concerto. E poi, ancora, un nuovo appuntamento della serie Sudamerica classica e da gennaio una sfida nuova per la nostra orchestra: quella di percorrere, sotto la guida di musicisti specialisti del repertorio antico e barocco, un nuovo itinerario esecutivo per le opere di Bach e figli, di Händel, di Mozart e Beethoven.

Anche quest’anno una produzione dedicata ai giovanissimi e alle famiglie. A Carnevale appuntamento con "Tutti a teatro!": il 25 febbraio un classico che ongi bambino o ragazzo deve conoscere, "Pierino e il lupo" di Prokofiev, nella versione scenica di Bustric, attore, illusionista, figlio della grande tradizione del circo francese. Interpreti di spicco della regione si alterneranno con musicisti di provenienza internazionale.

Diversi i giovanissimi interpreti che suoneranno per l'Isa. Tra i nomi dei protagonisti della stagione corrente ci sono giovani stelle, come la violoncellista austriaca Julia Hagen, la violinista coreana Suoyen Kim e la cinese Ziyu Shen, il soprano Carolina Varela Estrella. Poi musicisti noti come i pianisti Carlo Grante, Maurizio Baglini e Antonio Ballista, il violoncellista Luigi Piovano, i clavicembalisti Luca Gugliemi e Andrea Coen, il cornista Jonathan Williams, il clarinettista Alessandro Carbonare, il violinista Ettore Pellegrino, il chitarrista Marco Salcito, il soprano Lorna Windsor e il tenore Luciano Ganci.

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