L’Opera Festival all’Arena apre con l’Aida e Muti

12 Marzo 2021

La stagione lirica a Verona torna da giugno in forma tradizionale contando sui vaccini: 42 serate

VERONA. Prova ad esorcizzare la pandemia l'Arena di Verona che – mentre il paese è ancora alle prese con zone rosse e divieti – presenta il cartellone del ritorno in forma tradizionale dell’Opera Festival. Un'edizione 2021 che si aprirà nel grande anfiteatro il 19 giugno con l'Aida in forma di concerto, diretta da Riccardo Muti. Una celebrazione del 150° anniversario della prima rappresentazione del capolavoro di Giuseppe Verdi al Cairo.
In cartellone poi Cavalleria Rusticana-Pagliacci, Nabucco, La Traviata, Turandot e ovviamente Aida, oltre al Requiem di Verdi, Domingo Opera Night, Roberto Bolle and Friends, Jonas Kaufmann Gala Event e IX Sinfonia di Beethoven. Non ci sarà più il palco centrale come nel «mini festival» 2020, che si era tenuto nei fine settimana con un limite massimo di 3.000 spettatori: si tornerà alla formula tradizionale. «Siamo fiduciosi e crediamo in questa ripartenza», ha detto il sindaco di Verona, Federico Sboarina, che presiede la Fondazione Areniana, «e in attesa delle misure per l'estate ci prepariamo ad allestire un Festival come eravamo abituati a fare e come il pubblico di tutto il mondo conosce e apprezza». La rassegna lirica si concluderà il 4 settembre dopo 42 serate. «Confermati tutti i titoli, le serate, il cast e i biglietti in vendita già da giugno 2020», ha dichiarato la sovrintendente Cecilia Gasdia. «Non proporremo i nuovi allestimenti annunciati, perché non è possibile montarli rispettando la distanza sanitaria. Abbiamo preparato allestimenti meno architettonici rispetto alla nostra tradizione, ma ugualmente spettacolari, utilizzando anche nuove tecnologie». «Rispetto alla scorsa stagione», ha aggiunto Gasdia, «abbiamo tre novità fondamentali: siamo preparati, abbiamo i tamponi e ci sono i vaccini». Gli allestimenti del 98° Opera Festival saranno tutti prodotti dalla Fondazione Arena. Rimangono invariati i cast di Cavalleria rusticana e Pagliacci, Aida, Nabucco Traviata, Turandot, Requiem di Verdi, Domingo Opera Night, Roberto Bolle and Friends, Jonas Kaufmann Gala Event e della Nona Sinfonia di Beethoven. Il palco tornerà dunque nella sua posizione originaria e le nuove tecnologie si integreranno nella tradizione degli storici allestimenti che da oltre cento anni hanno reso l’opera in Arena unica al mondo: una rivoluzione estetica e drammaturgica che tutelerà artisti e tecnici da ogni rischio, consentendo comunque la spettacolarità.