L’orrore delle leggi razziali in mostra a Chieti

14 Novembre 2018

Oggi si inaugura un’esposizione di foto e documenti inediti nel Campus dell’università d’Annunzio

CHIETI. L'università d'Annunzio di Chieti-Pescara ospiterà, a partire da oggi, la mostra "1938 La storia" realizzata dalla Fondazione Museo della Shoah in occasione dell'ottantesimo anniversario dalla promulgazione delle leggi razziali in Italia da parte del regime fascista guidato da Benito Mussolini.
L’iniziativa, promossa dalla professoressa Paola Pizzo, presentata dal prorettore dell’ateneo d’Annunzio, Stefano Trinchese, si avvale del sostegno del dipartimento di Lettere arti e scienze sociali e resterà allestita fino al 19 dicembre nel foyer dell’aula magna di Lettere, nel Campus universitario di Chieti Scalo. Le leggi razziali antisemite comprendeva una serie di divieti per i cittadini italiani di religione ebraica.
Tra questi, il divieto di matrimonio tra italiani ed ebrei, il divieto per tutte le pubbliche amministrazioni e per le società private di carattere pubblicistico di avere alle proprie dipendenze ebrei e il divieto di svolgere la professione di notaio e di giornalista.
«Si tratta di una panoramica ampia e particolare su uno dei periodi più bui della storia d’Italia (1938-1943)», racconta il prorettore Trinchese, quello in cui il governo italiano disconobbe e cancellò con gesto autoritario i diritti di una parte dei suoi stessi cittadini. Tutte le persone italiane di origini ebraica, infatti, spesso distintesi durante la Grande guerra o comunque con posizioni identificabili e anche di rilievo nella società italiana, furono considerate inferiori dal punto di vista “biologico”, e vennero per decreto escluse da ogni ambito della vita nazionale: scuole e università, impiego e commercio. Soprattutto la componente infantile e adolescenziale venne colpita più duramente, in quanto le fu preclusa qualsiasi tipologia educativa».
Questo tragico capitolo di Storia viene ricordato attraverso fotografie, manifesti, documenti e giornali in larga parte inediti e originali provenienti da numerosi archivi e collezioni private».
La mostra verrà aperta oggi a partire dalle ore 16 e si potrà visitare dal lunedì al venerd’, dalle 9 alle 17, e dietro appuntamento per i gruppi organizzati.
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