L’Oscar Piovani apre la stagione firmata Mazzocchetti

CHIETI. "Semo o nun semo": canzoni classiche romane, serenate, stornelli e qualche salterello riarrangiati col tocco del premio Oscar Nicola Piovani, con Massimo Wertmüller, Donatella Pandimiglio e l'...
CHIETI. "Semo o nun semo": canzoni classiche romane, serenate, stornelli e qualche salterello riarrangiati col tocco del premio Oscar Nicola Piovani, con Massimo Wertmüller, Donatella Pandimiglio e l'Ensemble Aracoeli per assicurare una «partenza col botto» sabato 17 e domenica 18 gennaio al cartellone di prosa 2015 del teatro Marrucino.
Per la nuova stagione il simbolo culturale dell'orgoglio teatino appare così rinvigorito dall'ambizione di rilanciare "cultura made in Teate" con le risorse economiche proprie della Deputazione Teatrale, l'autoriduzione del proprio personale compenso di consulente artistico del maestro Germano Mazzocchetti e la tangibile collaborazione di tanti altri, come raccontato ieri mattina nel foyer storico del teatro da Marco Napoleone in rappresentanza del cda dell'ente. Per il primo dei sei appuntamenti con lo spettacolo dal vivo alternando fino ad aprile teatro musicale, teatro di prosa e nuova drammaturgia, il maestro Mazzocchetti ha pensato di esportare per la prima volta fuori dalle mura laziali, pezzi della storia della canzone romana passando per Petrolini fino allo stesso Piovani.
Un concertino festoso che conserva la leggerezza dei giorni natalizi appena trascorsi e che non mancherà di appassionare il pubblico abruzzese, ha assicurato il musicista ricordando come "Semo o nun semo" ha tenuto il botteghino dell'Ambra Jovinelli per 20 giorni spingendo la compagnia alla replica supplementare del 5 gennaio per smaltire le richieste del pubblico. Come tutte le domeniche mattina, dalla prossima alle 11.30 è previsto l'incontro aperto al pubblico (ingresso libero) con gli attori di scena nel fine settimana al Marrucino. Domenica è atteso il maestro Nicola Piovani (Oscar per le musiche del film di Roberto Benigni "La Vita è bella") e la Compagnia della Luna: Pino Ingrosso, Donatella Pandimiglio, Valentina Spalletta, Sara Fois e Massimo Wertmüller. Mazzocchetti – abruzzese di Città Sant'Angelo, 37 anni di musica per il palcoscenico affiancando registi del calibro di Calenda, Gassman, Gregoretti, per fare dei nomi. Attualmente firma le musiche del nuovo spettacolo musicale con Tosca e Massimo Venturiello "Il grande dittatore", dal film di Chaplin, prossimo al debutto il 14 aprile a Genova – è andato avanti ricordando le novità in cartellone al Marrucino. Il 7 e 8 febbraio Gianluca Guidi dà voce a Oscar Wilde, regia di Massimo Popolizio, musiche dello stesso Mazzocchetti. 21 e 22 febbraio con gli Oblivion, versione 2.0 del Quartetto Cetra anni '60, con la parodia di "Othello". 21 e 22 marzo "Ben Hur", spettacolo comico, commovente e richiestissimo del regista Nicola Pistoia. Nuova drammaturgia godibile, surreale, poetica con "Totò e Vicè" (7-8 marzo) del palermitano Franco Scaldati, recentemente scomparso, e "Se' nùmmari" (11-12 aprile), novità assoluta in lingua siciliana del drammaturgo e giornalista palermitano Salvatore Rizzo, regia dell'emergente Vincenzo Pirrotta.
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