La bacchetta di Borgonovo e il clarinetto di Brlek all’Aquila

L’AQUILA. Due straordinari musicisti saranno ospiti oggi dei Solisti Aquilani, per il secondo appuntamento con la rassegna Musica per la città. Si tratta di Pietro Borgonovo, bacchetta della serata e...
L’AQUILA. Due straordinari musicisti saranno ospiti oggi dei Solisti Aquilani, per il secondo appuntamento con la rassegna Musica per la città. Si tratta di Pietro Borgonovo, bacchetta della serata e Darko Brlek, tra i maggiori clarinettisti del panorama musicale internazionale. Presenze autorevoli che danno la misura della sempre maggiore capacità dell'ensemble abruzzese di confrontarsi con i grandi interpreti del panorama internazionale, mettendo in campo - ricorda Maurizio Cocciolito, direttore artistico de I Solisti Aquilani - impegno, sacrificio, studio ma anche talento, dedizione totale e capacità di comunicare con immediatezza significati e valori nuovi accanto a quelli tradizionali». In programma W. A. Mozart con il Divertimento n. 2 in si bemolle maggiore K 137 per archi, K. M. von Weber con il Quintetto per clarinetto op. 34 (vers. per orchestra d'archi) e F. Schubert con Quartetto “La morte e la fanciulla” (vers. per orchestra d'archi). Giovanissimo, Borgonovo si impone quale solista di oboe tra i più affermati sulla scena mondiale. Altrettanto significativo il percorso come direttore d'orchestra, ambito nel quale vengono particolarmente apprezzate la raffinata esecuzione e l'audace ricercatezza. Al suo fianco Darko Brlek, ex clarinetto dell'Orchestra dell'Opera di Lubiana. Ha vinto numerosi premi tra cui il Betteto Award, conferitogli dalla Società Slovena dei Musicisti. Ha inoltre fondato l'Associazione dei Festival Sloveni.