La Casa dei Casti Amanti a Pompei apre per la festa di San Valentino

POMPEI. La Casa dei Casti Amanti è il «dono» che la Soprintendenza ha in serbo per i turisti che dall'11 al 14 febbraio visiteranno gli Scavi di Pompei. Sarà celebrata così la Festa degli innamorati....
POMPEI. La Casa dei Casti Amanti è il «dono» che la Soprintendenza ha in serbo per i turisti che dall'11 al 14 febbraio visiteranno gli Scavi di Pompei. Sarà celebrata così la Festa degli innamorati. È un «dono» perché questo gioiello del sito archeologico ai piedi del Vesuvio non ha i requisiti per poter essere aperto al pubblico, trattandosi di un grande cantiere aperto.
Ingabbiata da una fitta rete di tubolari, l'area, di circa 2.600 metri quadrati, è oggetto di un intenso lavoro di scavo, di messa in sicurezza e restauro che mette in luce tutta la delicatezza dello stato dei luoghi. A cominciare dall'ingresso che è stato riservato ai visitatori: due gradini che separano di soli quaranta centimetri un muro antico dallo scheletro intero e suggestivo di un grosso mulo, emerso dagli scavi insieme ad altri animali che si trovavano nella stalla al momento della esplosione del Vesuvio è che giacciono al suo fianco. L'intero flusso dei visitatori che arriverà a Pompei nei quattro giorni di apertura straordinaria della Casa dei Casti Amanti dovrà infilarsi in questo passaggio. L'accesso sarà consentito a gruppi di venti persone, per disciplinare il percorso dei turisti in questo gigantesco cantiere che consiste in aree ricche di reperti archeologici al piano terra e camminamenti su pedane in ferro grigliate ai piani alti dai quali si può ammirare la pianta di due importanti domus pompeiane. Infatti, chi avrà la fortuna di entrare in quest'area della Regio IX nel weekend lungo, dedicato a San Valentino, ammirerà non solo la Casa dei Casti Amanti ma anche l'annessa domus dei Pittori al Lavoro. E potrà dirsi privilegiato. Perché, dopo il 14, il cantiere chiuderà per i prossimi 3 anni e sarà riaperto al pubblico solo nel 2020.
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